Pisapia si merita del “matto” se pensa di trasformare Milano in una “zingaropoli”. E Fini si merita dello “str..zo” se nota che i big della Lega, a Bologna, “ascoltano” in silenzio l’Inno di Mameli. Ripaga con la “pernacchia” Formigoni che non apprezza il regalo di 2 Ministeri. Non risparmia la Moratti che “poteva fare meglio” e che ora terrà “sotto tiro”. Quasi paterno con il Cavaliere. Prima “un po’ bauscione” e bisognoso di riposo, poi “scombussolato” da Sarkozy ed ora “imprigionato” da vecchie leggi.
Meglio essere suoi alleati o suoi avversari? Il tempo non cancella le Voci dentro l’Eclissi di uomini esempio di rigore e impegno civile …
Era il 1994 quando la Zanicchi suggeriva di “provare a far governare” l’imprenditore di successo Berlusconi.
Dal 1994 le centinaia di miliardi di debiti accumulati dai vari governi Berlusconi equivalgono a 1/3 dell’intero ammontare del Debito. La Corte dei Conti avverte che dovremo ridurre il Debito di circa 46 miliardi l’anno. Nel passato decennio, calcola l’Istat, il ritmo di crescita della nostra economia è stato appena la metà di quello medio europeo. Nel 2010 il nostro PIL è stato pari al 94,7% di quello del 2007 (ante-crisi) che, se va bene, rivedremo solo dopo il 2015. Dal 2008 l’inflazione è cresciuta del 7,4%. La capacità di spesa familiare si è ridotta di oltre 1300 euro, mentre l’indebitamento supera i 20mila euro. Un quarto dei cittadini è a rischio povertà (esclusione). Sfiorano i 5 milioni quelli senza un’occupazione regolare e quasi 2 milioni sono i giovani che non studiano e non lavorano.
Tra il 2000 ed il 2010 il reddito dichiarato da Berlusconi è passato da 8,6 a 41 milioni di euro. La crisi, ex-ripresa passata a “semi-crescita”, continua a gravare sul paese come Se fosse Stagnazione …
Pisapia si merita del “matto” se pensa di trasformare Milano in una “zingaropoli”. Fini si merita dello “str..zo” se nota che i big della Lega, a Bologna, “ascoltano” in silenzio l’Inno di Mameli. Ripaga con una “pernacchia” Formigoni che non apprezza il regalo di 2 Ministeri. Non risparmia la Moratti, che “poteva fare meglio” e che ora lui terrà “sotto tiro”.
Sempre paterno con Berlusconi. Prima “un po’ bauscione” e bisognoso di riposo, poi “scombussolato” da Sarkozy ed ora “imprigionato” da vecchie leggi.
Meglio essere alleati o avversari? Il tempo non cancella le Voci dentro l’Eclissi di uomini esempio di rigore e impegno civile …
Borghezio sogna il Regno di Padania governato dalla dinastia dei Bossi. “Il 150mo è solo una grossa pagliacciata carnevalesca”, dice Borghezio. Sono stati i francesi ed i piemontesi a conquistare la Lombardia. “Il 25 Aprile è festa da cancellare”, sentenzia. Sono stati i partigiani a sparare sui tedeschi alleati della Repubblica di Salò.
Borghezio, cavalcando il “fora d’i ball”, caldeggia i “respingimenti” in alto mare ed il “boicottaggio” della Francia che ci ritorna i tunisini da noi “dirottati” per ragioni “umanitarie”. “Bombardare dei poveracci” in Libia diventerà “un dramma umanitario con conseguenze inimmaginabili”, specie se “Gheddafi ci riempirà di clandestini”.
Ora, pensando a Milano, Borghezio è certo che “Al Qaeda e Al Zawahiri sarebbero felicissimi” se sindaco diventasse Pisapia perchè “spalancherebbe le porte” all’islam radicale.
Nel paese del Barbiere e il Lupo in nome della sicurezza si dicono e fanno cose davvero singolari …
Il 28 aprile La Padania ribadisce il credo Leghista “bombe uguale più clandestini”. Allora La Russa garantisce che, d’accordo con gli Alleati, avremo il “termine certo” per ritornare a “neutralizzare” i radar libici (senza lanciare 1 solo missile). Frattini abbraccia, come realistica, “l’ipotesi di 3-4 settimane” per concludere tutte le operazioni militari. Aggiunge, però, che serve intensificare la “pressione militare” per poter far partire l’iniziativa politica.
In concreto. Da quel 28 aprile Lampedusa ha visto approdare circa 7000 migranti libici. A fine maggio, con questo ritmo, gli sbarchi potrebbero salire a 11-12mila “poveracci” spediti dal Rais. Appena 1/4 di quei 50mila “profughi” più volte paventati da Maroni. Una “manciata” in confronto ai 750mila profughi (fonte ONU) fuggiti da Gheddafi.
PS > coincidenza vuole che a fine mese si chiuda anche la tornata elettorale. Nel paese del Barbiere e il Lupo in nome della sicurezza si dicono e si fanno cose davvero singolari …