Sono pensionato da sempre interessato al mondo in cui vivo, scrivo sui blog per esprimere ciò che provo di fronte alle tematiche moderne, non sono giornalista o, se preferite, lo sono solo nella misura in cui esprimo le mie idee scrivendole.
Purtroppo non mi è dato sapere se riguarda anche gli aministratori, ho guardato sul sito della provincia ma non c’è niente in proposito. Sono d’accordo, gli stipendi degli amministratori dovrebbero essere ridotti drasticamente. Non ho mai capito perché un parlamentare, ministro, ma anche tutti coloro che hanno a che fare con i palazzi del potere tipo uscieri, debbano guadagnare più di un direttore di stabilimento medio/piccolo
Si lo credo anchio che la democrazia rischia di diventare un ricordo, questo però a fronte di scelte sbagliate in campo energetico che ci porterà a diventare sempre più dipendenti (come ho scritto anche sopra), così come credo che senza energia si "mangia poco e male". Non si tratta di tornare indietro ma di sviluppare (e l’Italia ha avuto trent’anni di tempo per prepararsi) fonti energetiche alternative, cosa che altri hanno fatto e continuano a fare, mentre l’Italia sta ponendo dei freni. Se poi vogliamo costruire centrali nucleari che comportano costi che, comunque, sono addebitati anchessi alla popolazione, e che creano meno lavoro e meno industria (considera che le centrali che verranno costruite sono francesi) rispetto alla green economy, e che produrrà, a fine programma, il 15% del fabbisogno, beh, non credo che miglioreremo la nostra situazione energetica. La green economy, se sviluppata, porterà industria (ricerca, impianti e messa in opera degli stessi) e che coinvolgerà ogni settore economico dall’industria all’agricoltura a servizi e all’edilizia. Se a te questo sembra poco a me no. NB: non ho capito la prima parte del commento.
Di francesco(---.---.---.146)29 novembre 2010 17:44
Si, ma solo per quanto riguarda l’informazione. Come laico, ritengo che
tutti abbiano il diritto, e i mezzi, di divulgare le proprie idee anche
quando non le condividiamo.
Per quanto riguarda la trasmissione, essendo un programma culturale, Fazio dovrebbe dar voce a storie uguali anche se affrontate in modo diverso. Trovo giusto l’esclusione dei movimenti pro vita, non perché non li condivido, ma per la loro natura politica; trovo la loro richiesta, e giustificazione, tendenziosa, cioè, mirante a sfruttare un evento a scopi propagandistici. Se vogliono, possono trovare tutti i programmi che vogliono per esprimere le loro idee che, comunque, vengono espresse quotidianamente. Per concludere, non sono sulle stesso piano per i motivi che dici, ma lo sono come diritti.