Ciao Paolo, ti seguo sempre con interesse e seguo anche altri, ma è vero dovrei prendere il tempo per scrivere qualcosa su agora vox, uno di questi giorni lo farò.
Non condivido gli insulti sugli avversari, ma basta con questi cliché del povero e ignorante italiano all’estero, soltanto "spaghetti e mandolino". Povero certamente, ma non per forza opportunista, ignorante e sprovvisto di uno spirito critico. Quelli che partivano sono non più né meno come quelli che potrebbero partire oggi, altrimenti si potrebbe dire che tutti gli italiani rimasti in Italia sono: uguali.
personalmente, trovo demenziale aver creduto a chi promette il cambiamento a colpi di censure sul proprio blog, e sappiamo bene come viene gestito... demenziale credere in chi pretende di ristrutturare una "casa" senza entrarci dentro. in fondo gli italiani sono rimasti dei piccoli bambini che non vogliono crescere e che si lasciano guidare dall’orco cattivo, (poco importa chi sia) con la speranza che egli non li divori con solo boccone.