«L’Agenzia Nova, citando il Washington Post, riporta la preoccupazione degli USA per gli eventi in corso:»
E qui la mia lettura si è fermata. Evidentemente questa "rivoluzione" non è nell’interesse degli USA. Buttando l’occhio a metà articolo ho letto "Russia" e leggendo la parola prima mi è parso di capire che la Russia approva.
Evidentemente se gli USA disapprovano, la Russia approva, Se gli USA approvano la Russia non viene citata.
Siamo alle solite: il controllo di una nazione da parte di forze esterne, la democrazia col guinzaglio, l’autonomia limitata, la finta democrazia, la libertà che finisce dove la catena tira.
Nulla da dire sugli USA, nulla da dire sulla Russia, però critico l’articolista che bacchetta i potenti di una parte e non vede la catena al collo nostro e della Romania: cosa cambia se a reggere il guinzaglio è una nazione oppure un’altra? Forse ci sono padroni migliori e padroni peggiori?