Addetto Ufficio stampa e Copywriter col sogno di diventare, un giorno, giornalista. La strada da fare è tanta, ma la voglia di percorrerla è molta di più!
Sguazzo nel mondo della fotografia e adoro leggere quantità enormi di articoli. Decisamente troppi.
Di Paolo Gazzola(---.---.---.185)4 gennaio 2013 02:11
Caro commentatore non firmato A- ho iniziato a seguire la SA dopo il fatto di vasco e non ho mai partecipato B- se questa è pura propaganda vuol dire che c’è roba falsa in mezzo, no? vorresti dirmi quale?
Di Paolo Gazzola(---.---.---.248)27 settembre 2012 20:55
beh caro cesare, allora un giorno ti invito a farti nuovamente un giro per venezia, ad assistere con attenzione al apssaggio queste navi.
una barca da 10 metri (solitamente sono molto più corte) quanto consuma? quanto inquina? quante sostanze rilascia in acqua?
a venezia non è possibile fare moltissime cose senza la barca: un trasloco, consegnare cibo a negozi e supermercati; polizia, croce rossa e vigili del fuoco corrono in barca perché non c’è altro modo. se abiti al lido o al tronchetto o in una qualsiasi isola DEVI prendere una barca. sia anche solo il vaporetto.
perché? perché le barche, nell’economia di venezia, sono necessarie, indispensabili alla sua sopravvivenza.
le grandi navi? no.
da quando è partito il "Grandi Navi", con i suoi inchini a san marco, si son dovute rifare le Zattere due volte. l’ultima tre anni fa, e son già da buttare.
e son resistite secoli. studi sul fondale hanno dimostrato che il solco cresce di anno in anno, anche perché parliamo di un 1600 navi l’anno.
a chi giova ciò? le spese per la manutenzione della città ricadono sui cittadini, le compagnie non pagano la città per attraversarla, mentre i turisti che ci arrivano fan toccata e fuga, non incrementano le sue entrate, soprattutto a fronte dei danni causati.
quindi dove starebbe il progresso in tutto ciò?
città fast food, da veder due secondi ee poi ripartire?
Di Paolo Gazzola(---.---.---.248)27 settembre 2012 15:51
Caro Cesare, ci son un paio di punti oscuri in ciò che dici: A- quale sarebbe il "progresso"? Dei turisti che ammirano Venezia dall’alto? A bordo di navi? Quello sarebbe progresso? B- Ogni nave sposta dai 100 ai 140 metri cubi di acqua provocando danni
irreparabili alle rive storiche della città e scavando il fondale
della laguna trasformandola sempre di più in un braccio di mare e
mettendo così a rischio tutta la città. Confrontata a un legno come fa una barchetta a far più danni? sulla base di cosa? C- Ricordiamo che una anve da crociera sversa un bel pò di inquinanti, e che in un weekend ne passano sette. A spanne è come se passassero 98mila auto l’ora. Wow.
Sarei curioso di vedere dove sarebbe il progresso in tutto questo, e come una barchetta di dieci metri farebbe a far più danni di un bestione lungo 330metri e alto 70. Invito il signor Zaccaria ad assistere dalal Giudecca al passaggio di uno di questi colossi, prima di continuare a sparare boiate simili.
Così sentira il terreno tremare, il petto vibrare e i vetri per decine e decine di metri tintinnare in maniera spaventosa, quasi a urlare per la sofferenza inutile.