Di Mario Barbato(---.---.---.137)28 dicembre 2024 11:06
Quello che ho trovato molto strana questa storia è che fu proprio Domenico Sica il primo a interrogare il vigile urbano Alfredo Sambuco nel 1983, il testimone oculare che disse di aver visto Emanuela parlare con un uomo all’uscita di scuola di musica e non fu Ilario Martella nel 1985. C’è quindi da domandarsi se quell’identikit somigliante a Mario Meneguzzi non fu tracciato già pochi mesi dopo la scomparsa di Emanuela e se Sica non notò la somiglianza con lo zio della ragazza. Questo spiegherebbe il motivo per cui Sica non rimase mai convinto dell’alibi di Meneguzzi e perché lo fece pedinare. Forse per raccogliere elementi utili per trascinarlo in tribunale, prima che un agente del Sisde commettesse l’errore madornale di avvisarlo di avere la polizia alle calcagna.
Di Mario Barbato(---.---.---.121)27 dicembre 2024 11:33
Mi dispiace deluderla, ma temo che non si scoprirà più nulla. So però già cosa succederà. La Commissione Parlamentare finirà per dare la colpa a qualche fantomatica organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione minorile. Così da accontentare tutti. Lo Stato, che potrà vantarsi di aver scoperto la verità. Il Vaticano, che sarà scagionato da ogni accusa. I media, che avranno altro materiale per parlare a vanvera. I Meneguzzi, che vedranno allontanare ogni sospetto dal loro congiunto. E Pietro Orlandi che potrà continuare a calcare le passerelle mediatiche con la fama del grande eroe che ha combattuto per scoprire cosa è successo a sua sorella. Saranno così tutti felici e contenti. Tranne Emanuela Orlandi che invece continuerà a sorridere malinconica da quel manifesto diventato emblema del suo dramma, fino a quando non sarà così sgranato da essere completamente dimenticato.
Di Mario Barbato(---.---.---.184)26 dicembre 2024 22:45
Io mi baso sui fatti accertati e non sulle invenzioni dei media che pendono dalla bocca di Pietro Orlandi che cambia piste alla velocità della luce, senza che nessuno si ponga i dubbio sulla sua sincerità.
Di Mario Barbato(---.---.---.103)5 settembre 2024 21:56
Io un sospetto ce l’ho, ho fatto un nome a un commissario parlamentare che ha detto che avrebbe fatto delle verifiche. Non ho saputo più nulla. A questo punto, capita l’antifona, non ho più insistito perché ho capito che lo spettacolo deve andare avanti a discapito della verità accertata e conclamata.