Addetto commerciale settore trasporti. Pubblicista web writer, recensore teatrale, appassionato culture e tradizioni del territorio. Nato a Napoli (1966) trapiantato in Sardegna (SS), dal 1998, ama letteratura e poesia napoletana. Dell’isola predilige il silenzio, il mirto e il jazz di Paolo Fresu.
Di Luigi Coppola(---.---.---.77)17 giugno 2013 23:24
Francesco Piccinini (da neonato..probabilmente..) mi ha fatto conoscere il Festival di PG e soprattutto orizzonti inediti del giornalismo ma anche del lavoro del terzo Millennio, L’ho lasciato nel 2011 a dirigere panel fra i guru del giornalismo mondiale come baby direttore di una testata geniale come agoravox.it. L’ho ritrovato e rivisto pure per brevi minuti, a Roma alla redazione del Messaggero. Non ho avuto mai il piacere di incontrare Francesco Raiola, ma so di averlo tempestato con le mie mail. E solo la saggezza del "buon napoletano" lo ha tenuto al mandare a quel paese il...napoletano più vecchio con il sogno di...scrittore... Non so e penso nessuno possa immaginare il futuro di questi ragazzi professionisti della comunicazione. So solo che sono la testimonianza (forse non la migliore) ma certamente efficace e lampante della forza propulsiva della volontà, tenacia e competenza. A tutti loro il mio più caro augurio di continuare a innovare la professione e onorare il lavoro sempre con lo stesso entusiasmo. In bocca al lupo !
Di Luigi Coppola(---.---.---.77)17 giugno 2013 23:09
Ho avuto la fortuna di partecipare oltre due anni fa a questo evento (che ho linkato) di una portata storica per la Sardegna che ancora in pochi abbiamo recepito. Penso che il mettersi insieme "per" in Sardegna sia l’unica vera rivoluzione che possa cambiare il futuro dell’isola e perchè no, dell’Italia intera. Ci vorrà molto tempo, troppo forse, ma la scommessa partita dai librari e lettori sassaresi, non è un azzardo: crediamoci.
Segnalo un involontario refuso. L’attore regista, già direttore della Compagnia Italiana di Prosa di Genova è Saverio Soldani, come citato nel testo e non Valerio come recita il titolo.
Chiedo scusa allo stesso Soldani a a tutti i lettori.
Di Luigi Coppola(---.---.---.117)23 febbraio 2012 18:09
Brava Gloria, i tuoi report sono sempre lucidi, esaurienti e terzi rispetto alle parti in campo. Leggendo di questa vicenda mi è tornato in mente immediatamente anche se le dinamiche non sono proprio analoghe, la vignetta di Forattini che sbianchettava D’Alema sulla lista Mitrokhin. Anche in quel caso le richieste di risarcimento erano farneticanti ed a prescindere dalle sanzioni comminate la soluzione pratica fu la rimozione dell’autore dal quotidiano ( La Stampa, se ben ricordo, ironia della sorte..). E’ giusto che i lavori, soprattutto quelli che comportano visibilità e condizionino ingenti interessi economici e commerciali siano realizzati con il massimo rigore e pretesi nel migliore dei modi. Da un professionista ben retribuito è lecito attendere il massimo, come sarebbe ancora lecito pretendere equità fra corretta informazione e ingerenze di altra natura. Mi piacerebbe che insieme alla leva di giovani professionisti nella informazione italiana, presto sia presente negli spazi dovuti, la tua firma. In bocca al lupo.