Certo che appigliarsi ad un refuso per criticare un articolo vi rende abbastanza patetici. Sono talmente ignorante e il mio scritto era così banale... che anche il CORRIERE DELLA SERA ha deciso di pubblicarlo.
P.S.: cari "accorintini" adesso è il momento di crescere e governare, evitando di imprecare contro chiunque osi avanzare dubbi nei confronti di "San Renato Martire".
apprezzo il suo modo garbato di porsi, anche nella critica occorre compostezza, altrimenti si diventa simili ai commentatori che si sono fregiati di inserire il proprio pensiero farcito di "pappa verbale" (ingiurie e volgarità varie).
Di conseguenza la invito ad approfondire il mio pensiero su:
P.S.: un saluto agli "accorintini" sempre più simili ai "grillini" nell’incapacità di accettare opinioni diverse. Spero davvero di essere smentito dai fatti; da messinese non potrei essere più contento di potermi rimangiare, nell’immediato futuro, tutte le critiche mosse nei confronti del prof. Accorinti.
Caro popolo "accorintiano": abbiate il coraggio e l’onestà intellettuale di accettare con serenità le eventuali critiche. Provate a smentirle con i fatti. Renato Accorinti non è un "santone", anche se si atteggia come tale, tuttavia se egli dovesse far corrispondere le azioni ai proclami, sono pronto a fare anch’io un bagno di umiltà, ritornando sui miei passi.
La stessa notizia da lei ritenuta "spazzatura o roba da ignoranti", è stata pubblicata in data odierna anche sul Corriere della Sera, nel Blog di Beppe Severgnini (oltre che sul Secoloxix in edizione cartacea).