La guerra tra poveri si riassume proprio in questa affermazione.Gli extracomunitari, sono linfa vitale per gli speculatori che li vogliono in quanto il loro lavoro è a nero e sottopagato. Inoltre la loro opinione non è gradita nè richiesta, perchè considerati terzo meno e dulcis in fundo servono a persone come Bossi per costruire le sue fortune politiche. Di rimando tramite la loro presenza sul territorio ci sentiamo continuamente minacciati, in quanto i nostri più elementari diritti, sono stati calpestati. Diritti negati grazie ad una politica sociale cancellata. Siamo diventati rape da spremere per bilanci sempre in rosso e che gravano sulle spalle dei soliti fessi. Il problema degli extracomunitari esiste e si rimanda non affrontandolo in tutta la sua complessità. Sarebbe il caso che si pensasse a strategie diplomatiche e governative non raccontando bugie in merito a lavori che gli italiani non vogliono fare. Il lavoro ha un costo e deve essere uguale per tutti. La povertà non ha colore. Il diritto a vivere dignitosamente è prerogativa essenziale di ogni essere umano. Si chieda conto di questo ai ministranti della politica tutta destra, sinistra, centro che sia.
Non c’è più ritegno.S’è perso il senso del pudore e della vergogna. Non c’è bisogno di zingara per sapere che alcuni personaggi vanno tenuti lontanissimi dalla politica. Non è per l’essere prevenuti contro questo o quello,ma è risaputo come la criminalità organizzata opera, come siano stati scelti nel passato, i candidati sui quali si contava ed eletti con una marea di voti. La camorra ,la ndrangheta, la mafia stanno compiendo il salto di qualità, candidando direttamente parenti e figli all’interno delle istituzioni, che saranno la loro roccaforte per tutti i loschi affari e in più tutelati da una legalità a un unico binario:la loro. Il giuramento diventa funzionale sul come operare proprio in funzione delle istituzioni senza che nessuno possa arrestarli o condannarli, tantomeno requisire i loro patrimoni.Ci hanno ridotto a sottostare a un governo delle tribù e quella criminale è la vincente. Non siamo più una nazione, non siamo niente. Grazie a tutto lo sfascio prodotto non si può che assistere a scorrerie vandaliche, per intervenire sul campo da padroni così come stanno facendo questi signori. I signori del crimine in doppio petto e tailleur. Se ci fosse ancora una legge valida e la corruzione non imperante sarebbero stati dichiarati illegali tutti i partiti che accolgono nel loro seno i virus della Democrazia. Purtroppo basterebbe spulciare specie a sud i componenti anche dell’IDV e ci accorgeremmo che in Calabria si usano due pesi e due misure. Il tracollo è dietro l’angolo. Ci hanno imbavagliato privati anche della parola e il riscatto è un qualcosa di molto fumoso qualcosa che non si intravede chissà per quanto ancora. Lo sfascio delle istituzioni è proprio questo.
Il giusto museo per il premier. Chissà come si divertirebbe fra tutti quegli aggeggi lunghi, grandi e piccoli. Ma c’è anche quello del gallo cedrone?Farebbe esibire le sue meteorine in uno scatenato Bunga Bunga passando in rassegna quei peni e fingendo che qualcuno sia il suo, indossandolo per acrobatiche performances
E’ giusto quello che tu sostieni. Le cose stanno così. Ma se avessimo un’opposizione seria, da passare dalla parole ai fatti, cominciando da se stessa a,non avrebbero vita facile nè i Scilidioti nè gli avvoltoi posizionati in attesa di divorare le carcasse degli animali morti.
La cosa buffa è che tutti i giorni si batte il tam tam della crisi,di un potere d’acquisto ridotto al lumicino per le famiglie italiane, di aumenti di luce gas e generi di prima necessità, ma non si toccano i santuari delle casse dei parlamentari. Se la politica fosse davvero un servizio a favore dei cittadini, se questa gente rappresentasse davvero politicamente in parlamento la voce della gente, sentirebbero loro stessi la necessità di autotassarsi e costituire un fondo per famiglie in difficoltà giovani senza lavoro, scuole ridotte a colabrodo, dopo i tagli sconsiderati della Gelmini. Invece per loro i lussi rimangono, gli agi crescono in base alle loro necessità, alla fine del mandato avranno pensioni d’oro ,mentre chi è povero e in difficoltà se la sbrigasse da solo.