«avere in squadra un Ministro dell’Interno che è
incapace di gestire e controllare l’apparato di sicurezza del paese
oppure che è un uomo capace di fregarsene della legge dello Stato, delle
convenzioni internazionali, dei più elementari diritti civili e
umanitari riconosciuti dalla comunità internazionale.»
Secondo me bisogna avere il prosciutto negli occhi per avere di questi dubbi e anche per dare una seconda possibilità (quella di dimettersi) alla ministra Emma Bonino. Questa è a suo agio come ministro degli Esteri, si è visto col caso Snowden dove doveva semplicemente dimettersi oppure accogliere l’asilo richiesto dall’eroe dell’NSAgate.
errare humanum est, perseverare autem diabolicum