Capolinea >
Scendendo in campo (1994) Berlusconi confidava che se non andava in politica lo mandavano in galera e lo facevano fallire.
Dopo 17 anni per Bossi il Cavaliere è “un po’ bauscione”, bisognoso di riposo, “scombussolato” da Sarkozy ed “imprigionato” da vecchie leggi.
Ora, con Berlusconi capolista il Pdl milanese ha perso 24mila voti rispetto all’ex Forza Italia. Lui stesso ha dimezzato i suoi consensi.
La sua spiegazione arriva con la “lunga” intervista a Porta a Porta.
La colpa è della scheda elettorale dove “era difficile” trovare il simbolo del Pdl.
Così come è colpa di quegli elettori che “hanno creduto” di dargli la preferenza “facendo la croce” sul simbolo con il suo nome.
Sulla stampa è rimasto il “sono senza cervello” (chi vota opposizione) e il suo “enorme sacrificio” (fare il Premier).
Nessun cenno ai momenti di malcelato “imbarazzo” (se non disagio) sia del conduttore, sia dei giornalisti.
La storia insegna che la Febbre del Tribuno non conosce limiti fino a …