Le iene e gli sciaccali non sono solo quelli di questo governo e nemmeno sono solo i parlamentari...
E dopotutto è meglio ricordare a tutti, “che non solo non ci può essere un futuro di ricchezza per un popolo ignorante, ma che sarebbe dovere dei poteri pubblici promuovere una politica culturale, una politica della scienza, una politica della ricerca e all’interno di questa linea di intervento trovare uno spazio anche per la promozione del libro e della lettura, da intendere come investimento per lo sviluppo” (Giovanni Solimine, L’Italia che legge, Laterza, 2010).