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Lettera ai cacciatori e bracconieri: lo sport di togliere la vita

Di Attilio Runello (---.---.---.211) 22 ottobre 2025 01:52

Non sono cacciatore e non ho mai posseduto o usato armi di nessun genere. Tuttavia conoscendo cacciatori e frequentando zone di montagna dove i ristoranti sono spesso riforniti da cacciatori vorrei spezzare una lancia in loro favore. La fauna selvatica in Italia è regolata da leggi che prevedono la caccia e adoperano i cacciatori per ridurre gli animali che in base ai rilievi delle istituzioni risultano in soprannumero. L’Italia è un territorio densamente antropizzato con ottomila comuni. Un terzo del territorio è coltivato. Più di un terzo è ricoperto fa boschi Le istituzioni hanno il compito di evitare che la crescita eccessiva di una specie crei problemi alla vegetazione, ad altri animali, all’uomo. Il periodo di caccia dura tre mesi l’anno. E avviene con criteri ben precisi. Si possono abbattere un certo numero di animali. La carne di questo animali la mangiamo e serve a dare anche la possibilità a persone che non hanno i soldi per mangiare carne, oltre che a rifornire i ristoranti, che prendono quella più prelibata.


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