Un anno fa Berlusconi si definiva il miglior Premier degli ultimi 150 anni. Ad agosto ha ricevuto il premio Grande Milano perchè "statista di rare capacità". Due giorni fa al Senato ci ha informato di "aver intimato" a Obama e Putin di non presentarsi al G8 dell’Aquila senza aver firmato l’accordo sulla riduzione degli arsenali militati. Scoppiata la crisi finanziaria è andato a Washington e da lì non si è mosso finchè il governo (Obama) non ha stanziato 700 mld per non far fallire le banche. Parlando della "contestata" visita di Gheddafi ha semplicemente dichiarato che il nostro governo non è stato mai informato su quello che il leader libico volesse fare stando in Italia. Nel teatrino di Pantomima e Rimpiattinocambiano situazioni e personaggi, ma non cambia il copione del protagonista ...
Nel 2008 Berlusconi ha promesso che entro 3 anni sarebbe stato debellato il cancro. Era appena diventato socio maggioritario di un’azienda milanese produttrice di farmaci antitumorali. Manca poco al 2011. Due le possibilità. O sarà raggiunto il traguardo (da tutti auspicato) oppure si allungherà la lista degli "Untori" della parola ...
Libertà di stampa > Da oltre 2 mesi il Giornale e Libero "martellano" ossessivamente Fini. Berlusconi dice che i giornali "più vicini" gli fanno più male che bene e Feltri si dichiara pronto a togliere il disturbo. Belpietro (Libero) scampa ad un presunto attentato? Sallusti (il Giornale) non ha alcun dubbio sulla matrice di sinistra e ci spiega in tv che Di Pietro è un novello Toni Negri. A chi giova cercare la verità? L’importante è contare sul Consenso Surrogato di chi è sensibile alla fascinazione mediatica ....
Ci dicono che il Presidente del Consiglio parla "in privato" con i cittadini radunati fuori palazzo Grazioli oppure tra i militari accorsi al terremoto dell’Aquila. Bene. Questa è la sfera "privata" di un Premier. Ci dicano però (Codice alla mano) quando offese e bestemmie diventano "pubbliche" per tutti i normali cittadini. La storia insegna che la Febbre del Tribuno cerca di imporre le sue regole e interessi fino agli esiti più imprevedibili ...
Ci dicono che il Presidente del Consiglio parla "in privato" con i cittadini radunati fuori palazzo Grazioli oppure tra i militari accorsi al terremoto dell’Aquila. Bene. Ci dicano allora (Codice alla mano) quando offese e bestemmie diventano "pubbliche" per tutti i normali cittadini. La storia insegna che la Febbre del Tribuno cerca di imporre le sue regole e interessi fino agli esiti più imprevedibili ...