No, chiaro che nessuno regala niente, però pagare il debito con ulteriore debito crea instabilità, attira speculatori e frena la ripresa. Il punto è che poi pagano sia i cittadini dei paesi virtuosi (costretti a rifinanziare il debito dei Piigs per evitare il loro collasso e riavere indietro, forse, i propri soldi un bel giorno) sia i cittadini dei Piigs (che pagheranno più tasse o si vedranno tagliare ulteriormente il welfare). E il livello di disagio sociale ha ormai raggiunto il livello di guardia. Credo che l’errore sia stato strategico e anche ideologico: si è costruita l’unione monetaria (e rimanerne fuori sarebbe stato un disastro) senza quella politica, fiscale, sindacale, dei diritti. Oggi l’Europa non è in grado di competere con gli altri macrosistemi economici proprio per queste incongruenze
Di chenying(---.---.---.205)30 dicembre 2008 15:35
Ciao, sono l’autore.
Felice di conoscervi e grazie per gli apprezzamenti. Non è un mistero che la Cina sia molto cauta nell’assumersi il ruolo di "salvatrice della patria" nell’attuale crisi economica. Il fatto è che ha abbastanza problemi a casa sua.
Se volete altri argomenti di riflessione, qui ci sono un paio di ipotesi che vann per la maggiore a proposito di quello che succederà all’economia cinese nel corso del 2009: http://www.chen-ying.net/blog/?p=443