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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.132) 30 agosto 2011 15:10

    Politici si diventa per difetto e non per merito .

    Per questo le differenze tra i partiti possono anche sembrare poco rilevanti , però dire che PDL e PD sono la stessa cosa è una forzatura . E non lo sono per i motivi che tu hai elencato ,ovvero perché soprattutto non lo sono i rispettivi elettorati .
    Qui non c’entra il supposto "superiority complex" della sinistra , però è un dato di fatto che l’elettore di Silvio Berlusconi lo vota per quello che è e per quello che può garantire . Quindi nessuna meraviglia se ancora uno su quattro lo votano , per loro Silvio e i suoi "peccatucci" sono una garanzia .
    Non ci si può d’altronde neanche stupire se i mariuoli esistono anche nel PD .Quando una classe politica dirigente rimane al potere per decenni è il minimo che può succedere .
    Berlinguer ,persona che ho stimato tantissimo ,aveva intuito la deriva morale ed etica della politica italiana ma è stata una voce inascoltata perché tutti ,chi più chi meno , erano impegnati ad arraffare tutto il possibile .E ci siamo ritrovati cosi’.
  • Di paolo (---.---.---.132) 30 agosto 2011 11:58

    Faccio una postilla ,perché la lettura è risultata un po’ sgranata a causa dello spam .

    Non ho bisogno di fare un giro nell’area "di evacuazione obbligatoria di Fukushima" per capirne gli effetti e il fatto di abitare in Giappone non qualifica ad una conoscenza tecnica .
    riciao
  • Di paolo (---.---.---.132) 30 agosto 2011 11:51

    Lio ,( a parte lo spam nel tuo commento che deve essere dovuto al copia incolla senza utilizzare il blocco notes di windows ) ,con il mio commento non intendevo ricominciare una discussione sul nucleare e comunque gli eventi che si sono abbattuti sulla centrale di Fukushima (per quanto lo standard sismico del Giappone sia elevatissimo) sono eventi straordinari ,soprattutto perché concomitanti nelle dimensioni puntuali che si sono evidenziate.


    Dicevo che la mia osservazione prescinde da argomenti pro o contro il nucleare ,questo semmai attiene ad una scelta di fondo(chiamala civile o politica) che ciascuno stato intende prendere . Noi abbiamo scelto di non farlo , altri decidono di farlo .Ma gli argomenti che tu sostieni nulla hanno a che fare con la validità tecnologica dell’impiantistica nucleare e non si può dire che è una tecnologia "inutilizzabile" .E’ assolutamente utilizzabile perché è ancora la forma principale di produzione dell’energia elettrica nel mondo e molti paesi la ritengono anche la più ecocompatibile .Altri invece intendono dismetterla (vedi Germania).
    Da un punto di vista strettamente tecnico , nessuna altra tecnologia impiantistica avrebbe resistito meglio e stiamo parlando di una tecnologia (quella di Fukushima) vecchia di mezzo secolo.La diga che era vicino alla centrale è stata spazzata via come tutto quello che c’era nel raggio di chilometri . Se radi al suolo un’impianto chimico sei sicuro che i danni siano inferiori ? Ci sono prodotti chimici composti non decadono ,rimangono nell’ambiente per sempre e ti assicuro che le conseguenze possono essere anche anche peggiori.
    Poi ad aggravare le conseguenze ci si è messa anche la Tepco con tutti i casini che ha combinato .Sono cose da mettere in conto .
    Quindi ,per favore ,cerchiamo di uscire da posizioni preconcette . Io ho soltanto obiettato ad una affermazione che ritengo sbagliata unicamente da un punto di vista tecnico , non ho argomentato a favore del nucleare (per inciso ho votato SI al referendum , dichiarandomi anche prima del voto) .
    E’ soltanto una questione di onestà intellettuale.

    ciao


     .
  • Di paolo (---.---.---.53) 29 agosto 2011 17:40

    Mah ! Non ho ben capito il nesso tra la decisione di uscire dal nucleare (progressivamente)e il fatto di non poter vendere la tecnologia acquisita(know-how) all’estero , là dove non sussiste il divieto di utilizzo .

    Senza rifare la storia della tragedia di Fukushima , la questione non è stata la carenza di tecnologia , ma una serie di eventi straordinari che si sono abbattuti su una centrale carente di tecnologia moderna ,addirittura obsoleta se è vero che era candidata alla chiusura ,colpevolmente rimandata dalla TEPCO . Oltre ad altri colpevoli comportamenti successivi.

    Non credo però che il Giappone intenda vendere componenti obsoleti di centrali costruite quasi mezzo secolo fa ( come Fukushima). Molto più probabilmente vorrà esportare l’eccellenza produttiva (riconosciuta)della nuova impiantistica nucleare(terza o più generazione),sulla quale nessuno può dire che è inadatta .Puoi contestarne il principio di opportunità , ma non che si tratti di  " ..tecnologia inutilizzabile .. ".
    Semmai troverei autolesionista che un paese che ha raggiunto un patrimonio di conoscenza e di tecnologia in un determinato settore ,lo gettasse alle ortiche . 

    La scelta di non ricorrere al nucleare in Italia (presa sull’onda della tragedia giapponese) , non è stata presa in funzione di una analisi tecnica che ha dimostrato l’inutilizzabiltà della moderna tecnologia nucleare di cui il Giappone è tra i maggiori rappresentanti ,ma è stata una scelta civile di principio , possiamo anche definirla politica,presa dal popolo italiano e che il nostro governo ha dovuto (obtorto collo) ingoiare . 
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.53) 29 agosto 2011 14:41

    Caro amico ti scrivo .


    Se c’è un articolo che andrebbe incorniciato è questo .Quello che dispiace è che sui media l’unica voce che si sente è quella dei sindacati che difendono il lavoro dipendente come scevro delle impurità fiscali che ammorbano il lavoro autonomo .
    E’ una balla riciclata che , a forza di ripeterla , è diventata una verità . L’evasione fiscale si annida ovunque e anche nel lavoro dipendente, generalmente sotto forma di nero, ma anche con l’assenteismo, la falsa malattia e la vagabondaggine , molto diffusa soprattutto nel settore pubblico .
    Percettori di stipendio che non lavorano sono una caratteristica tipica che ritrovi solo nel lavoro dipendente .E in questo caso trattasi di evasione dal lavoro con l’aggravante che i contributi li paga il datore di lavoro(es. l’ente pubblico) .Un autonomo se non lavora non guadagna e c’è una disparità di trattamento in quanto a tutele e forme pensionistiche che è vergognosamente a danno del lavoratore autonomo (impresa o professionista).

    Esiste l’evasione fiscale ? Esiste ed è una piaga sociale di questo paese .
    Il rimedio ? Accertamenti fiscali diretti a tappeto , soprattutto in rapporto al tenore di vita ,sequestro dei beni anche intestati a terzi e carcere .Sic et simpliciter.
    C’è la voglia politica di farlo veramente ? No .
    E allora si fanno manovre che tendono a colpire chi le tasse le paga e soltanto marginalmente ,più fumo che sostanza ,si tira qualche colpo (molto ben mirato) agli evasori .Tanto per poter farsi uno spot in televisione .

    Ottimo articolo che descrive la sacrosanta verità ,complimenti - ciao



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