desidero ringraziarvi per gli interventi. Molte sarebbero le battaglie da condurre in merito a certe questioni, in particolare quella sopra esposta. Il nostro blog è stato oscurato più volte dal web proprio perchè sono fortemente attivo e giornalmente, nel mio piccolo, urlo e sbraito contro certe logiche volutamente ignorate dagli organi di stampa nazionali. Sarebbe bello dedicare una pagina sull’articolo in questione come su tanti altri pubblicati sul mio blog e su quelli pubblicati da altri colleghi blogger, purtroppo non ci danno questa possibilità per ovvi motivi riconducibili ad una fabbrica "lobbystica" - scusate la licenza sgrammaticata - che funziona alla grande e non vuole scottarsi. Ma io continuerò nel mio impegno e desidero ringraziare Agoravox Italia che al momento è l’unico quotidiano on-line democratico che permette, a chi ne ha voglia, di mettersi in gioco e far sentire la sua voce.
Quanto Lei afferma è inequivocabile, ma purtroppo certi risvolti non sono di dominio pubblico, o almeno non per la redazione di un blog come il nostro privo di sostentamento economico che possa permettersi di approfondire certi temi. Però La ringraziamo del Suo intervento con la promessa che approfondiremo, in base alle nostre possibilità, il più possibile l’argomento grazie soprattutto a quanto da Lei stesso affermato.
la verita’ e’ che non esiste alcun confine geopolitico in grado di arrestare la propagazione ciclica ed inesorabile di una nube tossica sprigionata da un reattore nucleare in avaria irreversibile. La nube tossica arriva ad altezze ragguardevoli, il piu’ delle volte supera la termosfera - dai 200 ai 600km dalla superficie terrestre - anche grazie alle correnti ascensionali. Un eventuale disastro nucleare appena fuori porta, a pochi km dai nostri confini, eliminerebbe qualunque differenza dall’avere o non avere una centrale nucleare in Italia. E’ meglio non averne qui da noi, questo e’ chiaro. Ma e’ giusto sollevare una questione pratica che oggi sembra non destare interesse, anche se il pericolo e’ reale quanto l’aria che respiriamo.
e’ un dubbio che era venuto anche a me, ma il sensazionalismo e la mitomania, oggi come oggi, sono malattie molto comuni. Nella vita non mi meraviglio piu’ di niente.
ha lasciato lo stesso commento anche sul nostro blog. Sa cos’è il diritto di cronaca? Se lo sa allora puo’ capire che fino a quando non ci saranno delle fonti incontrovertibili che giustifichino una eventuale smentita, i fatti sono questi. Se lei ha delle prove certe di quello che sostiene ce le invii, e noi saremo felici di smentire ufficialmente il tutto. Rimane pero’ il fatto che un bambino di 9 anni e’ stato violentato, stuprato. Se lei sa qualcosa che che la stampa e gli inquirenti non sanno, LO DICA! Altrimenti anche lei diventera’ complice morale della vicenda. Si ricordi che l’omerta’ e’ un crimine, almeno per le persone per bene