Di Mario Barbato(---.---.---.203)7 luglio 2025 19:24
"Noi desideriamo quello che vediamo tutti i giorni", disse Hannibal Lecter, lo psichiatra pazzo. La dinamica per me è semplice, lineare, banale. Qualcuno deve aver messo gli occhi su questa ragazza chissà da quanto tempo, facendo pensieri arditi. Quel pomeriggio del 22 giugno la vedere recarsi a scuola di musica da sola, le offre un passaggio con la sua auto, lei accetta perché lo conosce, lui durante il tragitto le propone un lavoretto e le dice che aspetterà una sua risposta all’uscita di scuola. Lei esce, aspetta l’uomo, sale in macchina, il mascalzone con una scusa la porta a casa sua e lì abusa di lei o tenta di abusare di lei, causando la morte della giovane. Dopodiché, il bastardo carica il cadavere di Emanuela del portabagagli della macchina e la va a seppellire in un luogo nascosto. E tutto finisce lì. Tutto ciò che succederà in seguito, dal mio punto di vista, è stata solo una colossale montatura messa in atto da personaggi che si sono inseriti nella vicenda per altri scopi e per altri obiettivi. Ed ecco che una piccola storia diventa in una grande storia. Una gigantesca mongolfiera piena di aria fritta.
Di Mario Barbato(---.---.---.253)6 luglio 2025 14:02
Il signor Pergola parla del numero delle vittime come se stesse parlando non di persone ma di pedoni mangiati durante una partita di scacchi. Chiamarlo ridicolo è un eufemismo, io parlerei di disprezzo della vita umana elevata alla massima potenza. Purtroppo, la nostra Costituzione concede pure a queste persone il diritto di parlare, quando invece dovrebbe semplicemente tapparsi la bocca davanti a una guerra che non li tocca da vicino.
Di Mario Barbato(---.---.---.152)4 luglio 2025 21:20
Su Emanuela Orlandi si è straparlato perché era cittadina vaticana, se fosse stata cittadina veneziana non avrebbe avuto tutta questa attenzione. Le statistiche dicono che dagli anni Settanta a oggi sono sparite centomila persone in Italia. Ma nessuno di loro ha subito la stessa strumentalizzazione della cittadina vaticana.