Marinella Zetti è nata a Milano. Il giornalismo era il suo sogno da quando era piccola: lo ha realizzato. E’ stata la prima donna in Italia ad occuparsi di giornalismo tecnico (informatica-telecomunicazioni) con taglio economico; è stata anche la prima donna in Italia ad assumere la carica di direttore editoriale con la responsabilità di oltre 12 giornali. A conferma del suo dinamismo nel 1993 la Giuria del Premio Giornalistico Smau le ha assegnato il premio “Alla carriera”. I suoi articoli e le sue interviste sono state pubblicate dalle principali testate del settore Ict e per circa 20 anni ha collaborato con Il Sole 24 Ore. Per questa sua attività ha viaggiato in tutto il mondo assaporando e curiosando tra usi e costumi di popoli lontani.
Nel 2004 ha lasciato Milano per trasferirsi a Roma dove, con Flaminia P. Mancinelli, ha rilevato la Libreria Gabi; vi ha lavorato sino alla chiusura avvenuto nel novembre 2010. Sempre nel 2004 ha fondato con Flaminia P. Mancinelli la rivista online Leggereonline News.
Successivamente, con Flaminia P. Mancinelli ha dato vita all’associazione culturale no-profit Il Nido della Fenice (oggi chiusa) e alla rivista online Pianeta Queer.
È giornalista, e lo resterà sempre, ama questo lavoro in tutte le sue forme: carta stampata, etere, web. Inoltre, ama leggere e guardare film sia come svago che come approfondimento culturale. Per molti anni ha svolto attività di volontariato e considera questo aspetto importante della sua vita. Attualmente si occupa dell'ufficio stampa di ASA Onlus-Associazione Solidarietà Aids e di molte altre iniziative sempre in ambito comunicazione. È editor professionale ed è blogger de Il Fatto Quotidiano dove scrive di Editoria Digitale.
ti ringrazio per il commento e cerco di rispondere. Mi ha colpito la tua affermazione "non è una malattia ma certamente può essere frutto di un disturbo della personalità ." Contrasta da quanto sostengono psichiatri e psicologi e, se mi permetti, anche con la mia personale esperienza: sono lesbica, ma non soffro di disturbo della personalità!
Sono felice quando sostieni che anche noi abbiamo gli stessi diritti delle persone etero. Mi permetto di dissentire sulle adozioni: fi no ad oggi gli studi e ricerche hanno riscontrato che i figli (naturali o adottati) di persone omosex non soffrono di di disturbi o turbe. Ti consiglio di leggere quanto pubblicato da Famiglie Arcobaleno o Rete genitori Rainbow.
Nella Costituzione non si precisa "uomo e donna", tu dici perchè è sottinteso, io dico per lungimiranza!!!!
Grazie Marina per il tuo commento. Purtroppo non posso che concordare con le tue riflessioni.
Nel PD la sinistra si è persa ed è rimasta solo tanta, troppa, DC. Del resto Bersani continua a rincorrere i "moderati" mentre si disinteressa completamente dei progressisti!
Per quanto riguarda la risposta a Fioroni... ovviamente Bersani ha lasciato perdere: ci sono cose più importanti!