Di Jvan Sica(---.---.---.137)6 novembre 2008 17:09
Eh si ha classe. Ma la domanda maligna la faccio subito? Se nella Juve gioca così bene con questa personalità, perché in Nazionale manda il fratello alle prime armi?
Di Jvan Sica(---.---.---.242)16 ottobre 2008 16:51
Roberto, sembri Giovanna D’Arco. Aspé spiego.
Come lei hai fatto qualcosa di inaspettato, che è uscito dalla logica mafiosa in cui viviamo quasi senza accorgercene. E di più sei un ragazzo di 29 anni, ovvero in Italia una persona che deve accodarsi. Tu hai saltato la fila grazie al tuo talento.
Molta intellighenzia italiana vorrebbe darti agli inglesi perché non riescono a spiegarsi la loro folle invidia.
Fai bene ad andartene dall’Italia non tanto per la camorra quanto per chi ti legge le bozze.
Di Jvan Sica(---.---.---.26)24 settembre 2008 11:36
C’è da dire inoltre che la pallamano è uno sport eccezionale, emozionante, le partite sono sempre vive. Purtroppo in Italia non abbiamo squadre decenti e va a finire che non se la fila nessuno. Ed è un vero peccato.
Di Jvan Sica(---.---.---.64)17 settembre 2008 15:01
Stefano Rosso me lo ha fatto scoprire mio papà da ragazzino con un disco di vinile senza custodia che viveva affiancato ad uno di Riccardo Cocciante. Da quel momento le sue canzoni hanno punteggiato buona parte della mia vita e quando c’erano serate in cui dovevo cantare in pubblico, che sò in qualche recita per bambini, chiedevo sempre una canzone di Stefano anche per fare l’alternativo. Ho canatato "E allora senti cosa fò" vestito da indiano metropolitano e "Storia di ragazzi innamorati pazzi" con in testa un cilindorne troppo grosso.
Qualche anno fa contattai Stefano via mail chiedendogli il cachet per una serata che volevamo organizzare al mio paese. Nella mail scrissi che avevamo un piccolissimo budget ma tanta voglia di vedere un suo concerto. Ci rispose subito dicendo che per quattro soldi sarebbe venuto, però dovevamo farlo pernottare, bere e divertire insieme a noi almeno per due giorni. Questo era Stefano Rosso e non si può aggiungere altro.