Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
Mi chiedo e ti chiedo per quale ragione dobbiamo identificare la pregnanza della parola, uno sguardo diverso, musica scrittura fotografia, arte, libera espressione sempre con il potere politico del partito. E’ solo questa l’Azione, lo schierarsi? Saviano ha già fatto delle dichiarazioni e a mio avviso non molto felici in Israele, spero che continui a scirvere e a promuovere la libertà di chi si cimenta in questo campo, spesso senza la fortuna che lui ha avuto.
Riporto quanto ho appena inviato a commento per un altra morte, quella di un minorenne marocchino, che si è suicidato...impiccato da solo in un carcere minorile italiano dove si muore anche così, fuori e dentro.
"Non mi reputo uno scrittore né un poeta, credo di avere qualcosa da
comunicare, senza alcuna presunzione di insegnare nulla a nessuno, o salvare
alcuno dal proprio destino. Raccontarci la nostra storia personale può significare
la nascita di una amicizia, di un sentimento gratuito, allora anche la mia
storia, la mia gran brutta storia può diventare motivo di riflessione per
tentare di intravedere il pericolo dei rischi estremi, in quel mito della
trasgressione che spesso diviene devianza…e poi risalire dal baratro diventa
difficile. Sono una persona che disegna con le parole ciò che sente, non sono
visivo, ma uditivo nel mio percepire le cose, i fatti, le persone. Ho imparato
a scrivere leggendomi e credo sia importante leggere ciò che la mente e il
cuore tracciano, perché sono orme e impronte digitali che sovente inducono ad
ascoltare note nascoste ben al di sotto del primo strato. Vincenzo Andraous"
"Non mi reputo uno scrittore né un poeta, credo di avere qualcosa da
comunicare, senza alcuna presunzione di insegnare nulla a nessuno, o salvare
alcuno dal proprio destino. Raccontarci la nostra storia personale può significare
la nascita di una amicizia, di un sentimento gratuito, allora anche la mia
storia, la mia gran brutta storia può diventare motivo di riflessione per
tentare di intravedere il pericolo dei rischi estremi, in quel mito della
trasgressione che spesso diviene devianza…e poi risalire dal baratro diventa
difficile. Sono una persona che disegna con le parole ciò che sente, non sono
visivo, ma uditivo nel mio percepire le cose, i fatti, le persone. Ho imparato
a scrivere leggendomi e credo sia importante leggere ciò che la mente e il
cuore tracciano, perché sono orme e impronte digitali che sovente inducono ad
ascoltare note nascoste ben al di sotto del primo strato. Vincenzo Andraous"
Musica per le nostre orecchie basta solo volerlo, basta ascoltare e ascoltarsi. La ri-carica avviene anche e sopratutto così. Grazie Vincenzo Doriana
Credetemi il blog di Reset-Italia.net l’ha conosciuta bene, nacque dal disgusto collettivo di navigatori che Cominciava l’Italia a capire... da questa delirante come la conducesse la storia e nascemmo senza conoscerla, così, da quel pantano mistico e non so nemmeno come definirlo...e fa parte di una squadra nera e mediatica il passo cupo di marcia funebre che detta queste Giornate e l’assenza di una opposizione vera, l’Ombra...., è andata avanti a forza di falciate e gossip. Certo che c’è da aver paura, a stare fermi zitti...Morte e morti invano...perchè i vivi sembrano non ricordare, non ricordano.Vorrei mettere un punto interrogativo. http://www.youtube.com/watch?v=NFQe...