Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
Era di agosto e Giordana metteuna foto su FB, lei la bimba di 4
anni, la loro bimba, e lui Luca Priolo. L’ ha ammazzata lui. Se mai c’
erano dubbi "La giovane era parte lesa oggi nella prima udienza nel processo per
stalking nei confronti del suo ex convivente, Luca Priolo di 24 anni con
cui aveva avuto una bambina. Il giovane è stato fermato a Milano, stava
cercando di prendere un treno per fuggire all’estero.
E’ accusato di omicidio volontario aggravato.Oggi il procedimento è
stato regolarmente incardinato ugualmente dalla Procura di Catania che
ha chiesto il rinvio a giudizio dell’imputato. La prima udienza si
sarebbe dovuta tenere stamattina ma è stata rinviata perché il legale
dell’imputato ha chiesto il ricorso a riti alternativi ipotizzando anche
una bonaria risoluzione.Era fuggito con l’auto della madre, una Fiat
Punto, la cui targa è stata rilevata in alcuni passaggi autostradal,
Antonio Luca Priolo, accusato di avere ucciso la ex convivente per
motivi passionali. Arrivato a Milano si è recato alla stazione
ferroviaria per tentare, secondo gli investigatori, di andare all’estero
in treno. Il giovane sarà sentito probabilmente da magistrati della
Procura di Milano su rogatoria attivata dai loro colleghi di
Catania.C’era un contenzioso aperto sull’affido della figlia. Giordana
Di Stefano e il suo ex convivente, Luca Priolo, avevano un contenzioso
aperto in sede civile per l’affido esclusivo della figlia di quattro
anni. La giovane aveva presentato la richiesta e il ventiquattrenne si
era detto pronto ad accettare l’accordo se lei avesse ritirato la
denuncia per stalking presentata nel 2013. Secondo fonti legali, lui
avrebbe voluto lavorare come guardia giurata e aveva bisogno di chiudere
il fascicolo penale per potere ottenere il porto d’armi. Il
procedimento per stalking era stato avviato dopo che il giovane era
entrato da una finestra a casa di Giordana, nel 2013. Lui si era difeso
sostenendo di essere entrato perché aveva visto un auto sospetta fuori e
voleva garantire la loro sicurezza.Sul suo profilo Facebook la giovane
aveva postato una foto con la figlia e un giovane davanti la torta di
compleanno il 27 agosto scorsoGiordana faceva la ballerina e partecipava
a eventi e spettacoli nella Sicilia orientale. Su Fb aveva 691 amici,
tante foto con la figlioletta, molti selfie con amiche." ANSA.it
Non devo meravigliarmi più. Giordana per cui oggi ho scritto un post che neanche posso modificare e confermo tutte le mie opinioni, si chiamava Giordana di Stefano aveva una bambina di 4 anni che amava tantissimo e con il suo ex compagno, che aveva ripetutamente denunciato (almeno così dice la cronaca), sono tutti insieme appassionatamente su Facebook. Giordana era una bella ragazza dai capelli castani, scriveva:"Ballavo per un disperato bisogno fisico di muovermi,voltarmi, correre...Ballavo perché il mio corpo doveva scaricare nell’aria circostante violente energie compresse che non sapevo dove mettere, come trattare.Era una forza misteriosa,silenziosa, completamente padrona di me, della quale non sapevo cosa fare..."Pochi giorni prima, il 31 agosto: Bisogna fare attenzione alle parole che si dicono...Le parole sono armi senza scampo,affilate e pericolose...Ti si appigliano addosso e non te ne liberi più... Ci sono schiaffi che si perdonano e parole che non lasciano scampo....!!!! Alcune parole non si perdonano.... Buonanotte...!!!!!"
Ho inviato a Paola Del Din questo articolo, scritto per lei sulla sua mail, perchè Paola non frequenta nessun altro social network e mi ha risposto e non potevo non condividere con voi tutti. "Cara Doriana, ho letto con commozione le parole della giovane Anastasia :
le ci vorrà tanto coraggio nella vita, per lei stessa, ma soprattutto per i suoi
Cari : Quando le sembrerà di non farcela, si rivolga col pensiero al suo
generoso Padre e riuscirà a trovare la via giusta . Cara Doriana, è bello
incontrare persone ignote fino ad un attimo prima ed accorgersi dell’affinità di
pensiero. Domani parteciperò ad una commemorazione nel Tempio di Cargnacco,
eretto per la volontà dei Reduci di Russia, dove sono raccolte le ossa di circa
11000 Caduti, chi col nome e chi ignoto. Non ho avuto nessun parente in quella
assurda campagna, ma ho visto partire i treni con tanta nostra gente, che non è
ritornata , e ho visto tante madri , spose e orfani attendere disperatamente un
segno di vita, che non è mai giunto. .nto distruggerebbe il senso del nostro
essere “persone”. Buona domenica ! Paola Del Din Carnielli"