Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
Prima di tutto grazie a lei per quanto scritto e mi trova del tutto in sintonia con le sue riflessioni. Si, ha ragione, quel noi me lo potevo risparmiare ma a volte sento la pressione delle tante persone amiche su Facebook, i loro messaggi nascosti alla lettura pubblica, mi tornano alla mente certe confidenze ricordi parole...certi fatti di cronaca nera che non vorrei mai leggere e invece anche oggi un altra donna, neanche giovanissima è stata uccisa da 23 coltellate dal marito, Rosanna Belvisi, tra le altre cose lui ha detto: "trascorreva troppo tempo sui social". Quasi sempre mi pento di avere scritto qualcosa a nome anche di altre o altri, ma mi pentirei lo stesso di personalizzarte troppo quello che scrivo. In effetti parto da me, in effetti ognuna di noi parte da sè, e dal proprio vissuto. E’ molto difficile cara signora (e mi spiace non sapere il suo nome) esprimere compiutamente chiaramente e sinteticamente quello che ci passa per la testa e pubblicarlo, è solo una parte emozionale anche se ragionata di ciò che poi vorremmo dire, ecco ad esempio l’ aggiunta postuma. Mi permetto a questo punto di riportare quanto scrissi in un altro articolo vicinissimo a queso tema, perchè certe parole per me non moriranno mai. un abbraccio e se crede si metta in contatto con me privatamente o su FB. "Un giorno mi perdonerò Del male che mi sono fatta Del male che mi sono
fatta fare E mi stringerò così forte da non lasciarmi più" Emily
Dickinson Certe giornate amare delle donne senza nessuna maiuscola http://www.agoravox.it/Certe-giornate-amare-delle-donne.html
A distanza di 2 mesi ecco un interessante appuntamento-aggiornamento...! ATTENZIONE !! L’Italia siamo anche noi!
Sit-in a sostegno
della cultura e della comunità italiana di Marsiglia ,martedi’ 17
gennaio 2017, davanti al Consolato d’Italia.
In concomitanza dell’arrivo di una delegazione di ispettori inviati dal
Governo italiano, con l’obiettivo di verificare il regolare
funzionamento dell’Istituto Italiano di Cultura e del Consolato annesso,
i COMITES (Comitato degli Italiani all’estero), la SIBA (Società
italiana di beneficenza e assistenza agli Italiani), l’Associazione dei
Piemontesi e Amici del Piemonte e il Collettivo degli ex-allievi
dell’Istituto Italiano di Cultura (i tanti che hanno scelto di non
rinnovare la loro iscrizione in solidarietà con l’équipe insegnante
licenziata, senza motivo e in maniera scandalosa a settembre 2016),
hanno organizzato un sit-in davanti al Consolato Italiano.
Con la
frase L’Italia è anche noi! i partecipanti a questo sit-in, che si
svolgerà alle 9,00 martedi 17 gennaio 2017,davanti al Consolato Italiano
(rue des Pyrénées), vogliono ricordare l’importanza dei legami che
uniscono migliaia di Marsigliesi all’Italia,esprimere la loro
indignazione, nonchè la loro preoccupazione davanti a questo
ingiustificabile spreco culturale e umano, derivante dalla situazione
attuale.
Alle donne fa comodo tutto sommato...Cosa? Mi permetto di dirle che l’ immagine, quella sua di autore, che propone a chi la legge, dotato di mascherina nera e un indice che indica...cosa? E’ inquietante, sicuramente infelice. Un saluto
Se mai Ylenia Grazia Bonavera legge il post che ho scritto, è probabile che sarrebbe molto arrabbiata nei miei confronti, per come ho descritto il suo ex fidanzato che le ha dato fuoco come a un ciocco di legno e non era importante conoscerlo per sapere che era sempre stato un bravo ragazzo, andato fuori di testa come il peggior criminale. Ylenia Grazia Bonavera scagiona l’ex, malgrado tutto dichiari il contrario, Ylenia Grazia Bonavera è molto carina e lo sa, la sua pagina Facebook è piena solo di lei in pose seducenti e di lui con lei, a cui lei dichiara tutto il suo sconfinato amore, che a quanto pare era finito. Lui era molto geloso, e aveva scelto evidentemente una compagna poco timida e discreta nel modo di vestirsi ed esporre i suoi giovani anni, ed evidentemente ne ha "sofferto". Forse lei si sente in qualche
modo in colpa...è un quadro purtroppo molto chiaro diffuso e stagnante
di violenza che ci si fa e si procura. Per quanto mi riguarda, penso che
solo massicce quotidiane capillari dosi di affetto cultura
emancipazione sport lavoro a contatto con la natura e la "gente" che nei servizi sociali pubblici di ogni ordine e grado, l’insegnamento e il rispetto della persona, fin da quando si nasce e a opera di chi si prende cura di noi, può modificare qualcosa. Ciononostante tanti Auguri Ylenia Grazia Bonavera,
ora sappiamo che ti chiami così, siamo con te e tu cerca di essere un
po’ di più con noi, che speriamo di non scrivere mai di violenze...http://www.agoravox.it/Messina-Ancora-viva-data-alle.html
PER GLI ALLEVATORI E IL LORO BESTIAME ABBIAMO OTTENUTO INSIEME ALMENO QUESTO: il Commissario Straordinario di Governo ha emanato
un’ORDINANZA(già recepita e resa esecutiva con propria determina dalla
Regione Lazio) che autorizza gli ALLEVATORI delle zone terremotate a comprare direttamente
tutto ciò che serve per garantire la continuità produttiva delle proprie
aziende a fronte di un RIMBORSO PUBBLICO previsto fino al 100% delle
spese sostenute. I titolari di aziende zootecniche danneggiate dalle
scosse del 24 agosto o del 26 e 30 ottobre che non avessero ancora
ricevuto ricoveri provvisori per il proprio bestiame o attrezzature per
lo svolgimento delle attività lavorative non sono più costretti ad
attendere i biblici tempi di consegna registrati finora. Potranno
procedere in autonomia. Le richieste di
autorizzazione alle spese vanno presentate all’Area Decentrata
Agricoltura di Rieti. La Coldiretti le raccoglie presso il proprio
ufficio mobile di Amatrice, nel piazzale delle farmacie. Ciascun interessato dovrà produrre un elenco
dettagliato, e motivato, dei beni strumentali che intende acquistare
direttamente, dai fornitori, perché essenziali per preservare la
continuità della propria attività produttiva. La Regione Lazio valuterà
ogni singola richiesta di spesa e quelle autorizzate saranno rimborsate.
A quel punto l’allevatore autorizzato potrà formalizzare gli acquisti
con la certezza del rimborso delle spese sostenute.AMMESSE E RIMBORSABILI sono LE SPESE PER ACQUISTO DI BESTIAME E DI STALLE PROVVISORIE, ATTREZZATURE,IMPIANTI DI MUNGITURA,CONTENITORI PER LA CONSERVAZIONE DEL LATTE, GRUPPI ELETTROGENI E PER GLI ALLACCI DELLE UTENZE. “La situazione era diventata insostenibile e
gestire il malessere galoppante tra i nostri soci – dice Aldo Mattia,
direttore Coldiretti Lazio – cominciava ad essere difficile. Questo
provvedimento, seppur tardivo, può riportare serenità”. “Una svolta
importante, ma che – aggiunge il presidente Coldiretti Lazio David
Granieri – rischia di essere tardiva e di recuperare solo in parte ai
danni prodotti da una burocrazia che almeno nelle tragedie dovrebbe
essere azzerata. Se i tempi della ricostruzione sono questi, noi non ci
stiamo. Ho visitato nei giorni scorsi alcune delle frazioni più colpite
di Amatrice. La pazienza della gente è agli sgoccioli. Ho parlato con
alcuni allevatori che hanno anticipato soldi di tasca propria per non
interrompere la produzione di latte, pagare gli allacci della corrente o
le mangiatoie delle stalle. SI CAMBI PASSO IN FRETTA E SI AZZERI LA BUROCRAZIA PER SALVARE UNA COMUNITA’”.