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Rischia l’ergastolo perché ha partorito un bambino nato morto

Di Fabio Della Pergola (---.---.---.160) 31 marzo 2014 12:26
Fabio Della Pergola

Tutta la questione ruota attorno al concetto che un feto possa "morire". In realtà un feto non può morire - né quindi essere ammazzato (volontariamente tramite aborto o incidentalmente come nel caso descritto) - per il semplice fatto che non è mai nato. Quello del feto è quindi un progetto di vita potenziale, non una vita umana realizzata. Qualsiasi cosa ne pensino i religiosi di ogni latitudine.

La prova sta nel fatto che l’elettroencefalogramma di un feto NON presenta alcuna modificazione (cioè non reagisce agli stimoli) durante le fasi di travaglio e parto, mentre il tracciato elettroencefalico del neonato presenta segni evidenti di reazione agli stimoli.


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