Evidentemente non è così semplice se c’è voluta una discussione in
consiglio comunale. Le polemiche politiche sono l’ovvia conseguenza di
una arroganza incomprensibile che lede diritti civili ampiamente
riconosciuti in buona parte del mondo occidentale.
E il
populismo mi pare che sia più quello che vuole banalizzare a tutti i
costi - seguendo la logica delle "utenze domestiche" - anziché
accettare la semplice constatazione che lo Stato non ha alcun diritto
di limitare diritti assolutamente scontati trincerandosi di solito
dietro la falsa affermazione che la Costituzione prevede che i coniugi
siano un uomo e una donna.
Si discuta di queste falsità e
delle loro conseguenze invece di continuare con la solita scontata e
inconsistente accusa di "populismo" tutte le volte che si parla di
diritti civili (magari ironizzando su fatterelli di cronaca come questo).