Tirare in ballo Galileo Galilei per dimostrare che c’è una scienza ufficiale dogmatica e chiusa è davvero inaccettabile. A parte la totale a-storicità del parallelismo, dire che Galileo non fu considerato come di dovere al pari di Giuliani e Bendandi è boh non so nemmeno trovare il termine.
Benandi sosteneva anche di sapere come fosse stata distrutta Atlantide, che però purtroppo non è mai esistita (spero vivamente che qualcuno intervenga dandomi dell’ignorante e mi sveli che sì, Atalantide esisteva, lo dice anche Platone...). I suoi scritti non hanno mai fornito indicazioni per un metodo replicabile, né criteri per eseguire i suoi calcoli.
Giuliani sta attingendo da studi già fatti e rifatti, che purtroppo non hanno portato a niente: evito di sottolineare come le teorie galileiane fossero tutto il contrario, come ci fosse un discorso culturale e religioso molto ben radicato e di come l’eliocentrismo fosse dimostrato da evidenze sperimentali e matematiche, cose basilari che purtroppo nel caso dei nostri profeti mancano.