Se è per questo ci fu Rosanna Cancellieri che in una trasmissione da lei condotta "Dove sono i Pirenei?" ha offeso noi sardi (mi pare per qualcosa collegato con il banditismo), come pure il principe Vittorio Emanuele di Savoia non ha avuto parole dolci per noi sardi. A me come sardo la battuta di Paolo Villaggio mi lascia indifferente,la vedo come se fosse una barzelletta sporca e razzista (sui generis ovviamente) da poter riciclare: esiste infatti una battuta,che è riportata nel primo o secondo volume delle "formiche", e che non riguarda un pastore sardo ma il cui frutto, delle caciotte, dovranno poi essere battezzate. Non mi pare sia stata fatta richiesta,dagli abitanti di quella regione, di risarcimento danni morali o cancellazione dalle successive pubblicazioni. Le cose di cui come sardi ci dobbiamo,secondo me, indignare e per cui ci dobbiamo dare una mossa riguardano il lavoro, la mobilità, la nostra regione, i rapporti commerciali e non con le altre regioni.