Se un’azienda dunque, distribuisce male l’acqua, aumenta drasticamente i costi, non ristruttura le reti, può perdere la licenza ed essere sostituita da un’altra.
Questa sua asserzione, valida in un paese normale, non lo é da noi.
Tale azienda, avrebbe fraterni agganci con politici, partiti, banche, clero e sindacati vari, ai quali allungherebbe sostanziosi riconoscimenti, e, dal consiglio di amministrazione a scendere, una folta rappresentanza di parenti vari divisi tra i gruppi su citati.
In forza di ciò, tale azienda, continuerebbe a fare i suoi comodi.
Lo stato di sfacelo del paese, ne é conferma