Mi sembra un articolo "fuori fuoco".
Il problema non è lisciare quel matto di Gheddafi per poter fare affari con la Libia (importantissimo partner commerciale dell’Italia, non da oggi): fa parte del lavoro sporco della diplomazia ed è persino giustificabile farlo.
Il problema è stata la mancata vigilanza sulla situazione politica libica, non influenzare con consiglieri diplomatici e militari le mosse di uno che è capace di ogni follia.
Si può vendere la diginità di un week-end agostano per commesse da miliardi di dollari, quello che è indecente è il non aver tutelato i propri interessi nazionali strigendo intorno al Colonnello una rete di sicurezza italiana, trattando la Libia come quel che è: un ricco socio d’affari guidato da un pazzo.
E’ sintomo evidente dell’incompetenza di una classe dirigente.