Decidere di non candidarsi non è un gesto onorabile, ma da vigliacchi e deboli. Beppe Grillo deve avere il coraggio di scendere nell’arena politica, partecipare ai dibattiti pubblici e televisivi (è ridicolo che rifiuti qualsiasi contraddittorio) e chiedere i voti in prima persona.
Se è talmente convinto di possedere la verità e la ragione dalla sua parte, non dovrebbe avere problemi a scendere in campo e cercare il consenso elettorale.