http://www.archivionucleare.com/ind...
http://www.archivionucleare.com/ind...
- francesco scrive:
17 Agosto 2010 alle
10:41
nemerosi studi sul rapporto tra energia inpiegata e prodotta con il
nucleare,considerato anche l’elevato rischio ambientale e di sicurezza,ed il
costo di realizzazione, confermano che è inconcepibile investire su una centrale
termonucleare in italia (e nel mondo). c’è da considerare anche che l’italia
oggi compra la maggiorparte dell’energia elettrica necessaria e non cambierebbe
nulla costruendo centrali nucleari in quanto la materia combustibile fissile
andrebbe sempre importata da stati esteri ed è sempre legata al petrolio e
gas.
CONCLUSIONE :
la realizzazione di centrali nucleari in italia porta
a:
-indebitamento verso gli stati esteri e succubi degli stessi
aumento
del prezzo dell’energia elettrica (x compensare i costi)
A BENEFICIARNE SARANNO SOLO I SOSTENITORI DI TALE INIZIATIVA
- Renzo Riva scrive:
18 Agosto 2010 alle
18:51
Numerosi studi DI PARTE
A BENEFICIARNE SARANNO SOLO I SOSTENITORI DI TALE INIZIATIVA
Quindi anch’io sostenitore del rilancio nucleare.
Che bella
notizia!
Chissà se realizzeremo il riscaldamento con l’elettricità a costi
europei e non italiani.
Secondo Francesco (il non San) tutti i paesi che hanno dei reattori nucleari
sarebbero succubi di non si sa chi mentre gli italioti, furbi come lui, sono
indipendenti dagli arabi e dai russi, dai quali importiamo gli idrocarburi con i
quali produciamo corrente elettrica per lo 85% del nostro
fabbisogno.
CHE FURBI CHE SONO!
Come le volpi finite in
pellicceria.