Inutile rompersi la testa. Il debito pubblico è salito sopra 1800 miliardi con un aggravio di ulteriori 8 miliardi di interessi da pagare. Il PIL è calato di almeno il 5% sul 2008. Fino a quando la crescita del debito pubblico non si fermerà e fino a quando il PIL non salirà sopra i valori del 2008 non c’è spazio per nessuna riforma tributaria. Intanto la "CRISI-Atto secondo" continua a macinare record di famiglie indebitate, imprese a rischio chiusura e nuovi disoccupati. (altro ancora => http://forum.wineuropa.it )