Giornalista, mi occupo prevalentemente di valorizzare e divulgare i beni culturali intesi anche in senso immateriale.
Vista la latitanza nei palinsesti televisivi di spazi dedicati all'approfondimento in tal senso mi son creata un mio spazio dove riverso i documentari realizzati e i reportage.
Ecco, questa di Gramsci mi mancava, grazie Vittorio! Ascoltare Villari in varie circostanze è nefasto al solo pensare che riveste una carica universitaria!
Pubblicizzerò questo tuo apporto e non solo perchè mi trova concorde. Ho mandato al sito un articolo che si muove, in sostanza, nella tua stessa direzione, Lucio.
Ciao Geristeve, tieni conto che i miei lettori conoscono cos’è la "Hippocratica civitas", altrimenti sarebbe sciocco utilizzare questo che è il nome più antico di Salerno, chiamata città della medicina per la sua Scuola Medica che pare la più antica della Penisola. Quindi Hippocratica sta per Ippocrate, ma i salernitani lo sanno. Questa denuncia l’avevo pubblicata da me e, poi, questo sito mi ha dato visibilità. Se avessi scritto per "AgoraVox" il mio linguaggio sarebbe diverso. Inoltre quelli estrapolati sono semplici passaggi, ok? I lacerti di salerno, ossia quelle periferie coem come tutte le città medie ( e peggio grandi) giacciono nell’abbandono e non aggiungo altro. Ma quello che intendevo sottolienare con l’articolo su un settimanale salernitano era che una Corale ( quella di Pandola in provicnai) nasceva come coro semplice e cresceva, mentre la città pensa ad imbellettarsi e far umo senza decollare, eppure ha ancora potenzialità inespresse. Ho insegnato in due univeristà della Terza Età come volontaria per divulgare tanto della città che mi ha dato i natali. Salerno non ha la "munnezza" di Napoli ed è pure ( a quanto ne so) decisamente più tranquilla, ma pur avendo il mare manca di una politica culturale che includa anche Mariconda, Santa Margherita, Pastena, tanto per citare qualche nome. Quando avevo 20 anni e organizzavo eventi negli erano oratori e parrocchie si compensava il vuoto, ma ora nulla. Spero di essermi spiegata.
E’ vero Roberta e fai benissimo a sottolinearlo. Mai rassegnarsi. Sarebbe un suicidio e una offesa grave verso tutti coloro ( e non son pochi) che ci hanno rimesso la vita.
Vidi il film ( non lo trovai esantante rispetto alle altre produzioni morettiane, detto per inciso) quando uscì e rammento bene il finale. Una cosa mi sfugge sarà per l’orario: a chi credono di danneggiare se è un film già uscito e da un pezzo? Questo è un autogoal in senso stretto. Ridotti a censurare un film vecchio,mah! Censurassero allora anche i film di Sordi che ha fatto la scansione a noi italiani! A rammentarlo oggi quel film è profetico...capperi!