Se le cifre date da Hamas (poco più di 50mila vittime) e quelle date da Israele (circa 20mila combattenti morti) sono da prendere sul serio, allora il rapporto vittime civili/vittime combattenti risulta essere uno dei più bassi in assoluto nella storia dei conflitti in ambito urbano. Niente a che vedere con Falluja, Mosul, Grozny o perfino Mariupol (21mila civili uccisi dagli invasori russi, secondo il sindaco della città). E se il rapporto è così basso (poco più di un 1:1) si evince che non è affatto esistita una volontà di massacro indiscriminato da parte israeliana. Con i mezzi militari a sua disposizione Israele avrebbe potuto farlo. Al più qui c’è una guerra, combattuta in ambiente estremamente duro e complesso, contro un nemico che si fa scudo della popolazione civile e che non esita a chiedere il "martirio" al proprio popolo per poter continuare la battaglia.
A parte i numeri sparati a casaccio da Hamas (a oggi più di 50mila anche se i più solerti propal si spingono sempre oltre di propria iniziativa) e ripetuti a pappagallo da media, pennivendoli e commentatori da bar sport, l’unica Agenzia ONU (OHCHR) che opera attivamente nella Striscia nel tentare di verificare i numeri reali delle vittime ha rilasciato a oggi un unico report, l’8 novembre 2024, relativo al periodo 1 novembre 2023—30 aprile 2024, cioè i primi sei mesi di guerra, quelli più cruenti. Il numero di vittime accertate, pur ammettendo che il numero finale sarà sicuramente più alto, in quel report è indicato, nero su bianco, in 8.119.
Ma cosa sei, un comico? (aggià frequenti i grilloidi, si capisce...) Cosa credi che farebbero gli Usa se il Messico o Cuba installassero missili? Be’ guardacaso lo sappiamo: impedirono l’installazione di missili a testata nucleare ma NON invasero Cuba. Qui, in Ucraina non c’era nessun missile Nato (tantomeno a testata nucleare) e C’È stata invece l’invasione. Alla faccia, e la chiami prevenzione?! Facendo poi il paragone demenziale con Israele. Israele è stato attaccato millanta volte nella sua storia, ha "qualche" ragione per agire preventivamente, l’Ucraina ha attaccato mai la Russia? Dimmi quando! Non importa, non rispondere, sei un caso disperato.
Ma ti leggi?! "Proprio perché potrebbe" allora si capisce l’invasione... quindi poiché il Messico potrebbe anche lui, allora invadiamolo. O l’Albania o magari la Tunisia, perché no?! Ma che logica è?! Nemmeno un alcolista all’ultimo stadio ragionerebbe così! Si chiama "prevenzione" invadere uno stato a cui si è riconosciuta legittimita sovranità e indipendenza all’interno dei suoi confini e che non ti ha fatto mai nemmeno uno sgarbo piccolo piccolo (e che tu russo hai già invaso)? Oltretutto dopo che sarebbe palesemente inutile visto che i paesi baltici (che sono già Nato) distano da Mosca grossomodo quanto Kijv. E la questione di Kaliningrad non è assolutamente irrilevante come dici tu: la distanza conta (infatti la fai contare quando parli di Ucraina) e gli europei nell’obiettivo dei missili russi sparati da Kaliningrad avrebbero solo qualche minuto per cercare di mettersi in salvo. Tutta la tua argomentazione è incomprensibile. Si capisce solo alla luce della tua duale condizione di radicale veterocomunista incapace di reinterpretare la realtà della Russia putiniana per i danni derivanti dal virus cinquestelliota che ti ha rovinato le meningi. Peccato.