Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
Alcune testate giornalistiche importanti mi hanno raggiunta per sapere...se conoscevo la famiglia di Simona Carpignano. Forse non è chiaro a molte persone che fanno comunicazione per lavoro,cosa significhi l’empatia, tantopiù se conosci bene la storia di chi negli anni si è mosso da casa sua per cercare lavoro, con dignità e rispetto che spesso non viene reso mai.Grazie per tutte le vostre condivisioni
Si, l’hanno vista purtroppo.L’ attesa dei genitori della famiglia degli amici è finita: Simona Carpignano detta Sorriso, è stata ritrovata senza vita sotto le macerie, quelle maledette macerie al 65 di rue d’ Aubagne, a Marsiglia dove Simona, sperava di trovare lavoro...lei che in tasca aveva due lauree e il sorriso dei suoi 30 anni pieni di sogni e voglia di fare. Abbraccio tutte e tutti, con amarezza infinita.
“Anche Simona voleva senza dubbio lasciare" quella palazzina: è quanto scrive il sito internet del quotidiano locale La Provence, che cita la testimonianza di chi aveva passato una serata con lei solo tre giorni fa. "Non smetteva di dire che avrebbe finito col crollare, noi cercavamo di rassicurarla, perché non ci credevamo", aggiunge. E’ Sylvain,mentre Fabien,nella foto è un cinquantenne disperso che viveva nello stesso palazzo di Simona. La famiglia di quest’ultimo, dice di non nutrire alcuna speranza, perché in questi ultimi tempi era gravemente malato e indebolito. Tre giorni prima del dramma, Fabien, che viveva in quell’edificio da circa un anno, aveva invitato Simona ed un amico per una serata a casa. La Provence pubblica sul suo sito internet una foto dei due, sorridenti, scattata in quell’occasione.
Ma a parte tutto questo, non vi sembra meraviglioso fare l’abitudine a comportarci con senso di umanità? Chi infatti potrebbe trattare ingiustamente un uomo se ha già sviluppato un sentimento di mitezza e umanità verso esseri a lui estranei e nonappartenenti alla sua stirpe? lo diceva Plutarco che è vissuto circa cento anni dopo Cristo...Mentre poco più di 300 anni prima di Cristo un certo Diogene,interrogato sulla sua provenienza, rispose: «Sono cittadino del mondo intero».Lo stesso che«Durante un banchetto gli gettarono degli ossi, come a un cane. Diogene, andandosene, urinò loro addosso, come fa un cane.» Grazie Sandra, per avere scritto, amo le piccole occasioni di emancipazione finite nei grandi eventi e spero sempre che siano usate nel modo migliore...
questo è un sito che si avvale di contributi di giornalismo partecipativo, si accomodi e metta a disposizione tutto quello che ritiene comunicare, gentile italiano...