Operatore sociale, laureato in varie discipline della filiera di scienze della formazione presso l'Universita' di Roma tre, blogger volontario autodidatta. Il sito di riferimento e' il "Portale dei diritti e del lavoro sociale" (http://www.ciardullidomenico.it)
Si è chiaro. Andrebbero verificate le competenze. Ad esempio, esistono casi, per fortuna rari, di coordinatrici di scuole dell’infanzia comunali che non hanno il titolo di studio per svolgere quel lavoro. Eppure qualcuno li ha assegnate a quell’incarico.
Purtroppo l’autore del commento appare molto assorbito dal caso di Rignano Flaminio, altrimenti avrebbe letto bene che su Rignano non ci sono valutazioni processuali ma solo un riferimento mediatico perchè, a prescindere dalla sentenza, quella vicenda ha fatto rumore in Italia e in Europa.
E’ , a mio avviso, poco elegante limitarsi a definire demenziale una premessa senza esprimere un’osservazione critica costruttiva. Magari si poteva effettivamente spendere un passaggio in più per citare la sentenza assolutoria di primo grado (impugnata a gennaio scorso dalla procura di Tivoli). Comunque è da dire che gran parte del mondo dell’informazione nelle giornate di mercoledì e giovedì scorso ha citato il caso Rignano. Lo ha fatto il corriere della sera, lo ha fatto il tempo e tutte le testate hanno citato Rignano per via del nominativo del giudice che è lo stesso. Pertanto se, come afferma il commentatore, citare il precedente di Rignano è fattore di scarsa professionalità giornalistica non si salverebbe nessuno. Grazie comunque all’anonimo per aver contribuito alla discussione.
E’ notizia di ieri che un 34enne, bianco, immagino incensurato, ha sparato all’impazzata in un bar uccidendo due persone che stavano facendo colazione (padre e figlio).
I cosiddetti "mostri" non si installano prediligendo uno specifico colore della pelle e si nascondono ovunque, potenzialmente in ognuno di noi. Ma soprattutto si sono fatti più spazio nelle persone che istigano all’odio razziale, negli stadi, sui palchi dei comizi e in chi ha smarrito la capacità di vedere che "il proprio bene passa dal bene degli altri" e che "se non c’è una comunità di cura rimane solo quella del rancore" .
PS: Grillo dice un sacco di cose giuste ma dice anche degli "sfondoni", non per cattiva fede ma perchè, a mio avviso, è ignorante sui temi delle politiche sociali. Non sa, ad esempio, che in America il problema dell’immigrazione non è per nulla migliore, come lui ha detto sul palco di Ancona o di Treviso, per raccogliere facili applausi di pancia.