Il 15 luglio 2019 il Dipartimento per il Coordinamento Amministrativo della Presidenza del Consiglio ha avviato l’iter per la determinazione dei compensi del Presidente e degli altri componenti del Cda dei due enti, Inps ,Inail sulla base di una Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 gennaio 2001 che fissa i criteri e gli indicatori da assumere a riferimento a tal fine; direttiva che dal 2001 detta le regole per la fissazione dei compensi degli Organi di tutte le Amministrazioni pubbliche, suggerendo l’utilizzo di un apposito software per determinare i compensi per il Cda sulla base del bilancio dell’Istituto e del numero di dipendenti. Tale software restituiva un compenso per il Presidente Inps e per il Cda molto più elevato: per il Presidente di 240 mila euro, pari al compenso dei dirigenti centrali dell’Inps, e ai vertici di amministrazioni simili.
Cialtroneria televisiva,trash,arroganza,e altro attirano,fanno spettacolo,del resto chi ne parla le segue,io cambio subito canale .Parlarne e scriverne da importanza
Potremo arrivare senza che ce ne accorgiamo(NOI) ad un punto da dover uscire per forza fuori dall’ Euro.(Tito Boeri).
È questo il fine?
Ci sara da ridere dopo....
L’ Inghilterra che ha fatto i salti mortali per non uscire?
Non amo gli arroganti e i convinti che fanno mostra di sé. Preferisco l’umiltà degli invisibili. Quelli che sono qui non per spaccare il mondo ma per riattaccarne i pezzi. (Fabrizio Caramagna)