Di' la tua
di Sara De Balsi È il 2001 quando in Francia esce Les intellos précaires di Anne e Marine Rambach. Fondatrici di una piccola casa editrice indipendente, autrici di romanzi e (...)
22 Set. 2010 | Traiettorie Sociologiche Condividi
In Italia è preferibile che le storie abbiano una qualsiasi forma e misura di happy end. Lo testimoniano diversi romanzi scritti da italiani o le trame rappresentate da (...)
22 Set. 2010 | BarbaraGozzi Condividi
A volte si sente l’esigenza di distogliere la mente dai massimi sistemi e guardare quello che è a noi più vicino; ed allora per il vostro cronista son storie di ordinaria follia (...)
21 Set. 2010 | Bernardo Aiello Condividi
Domanda: sono sicure le centrali nucleari che costruiranno in Italia, non in caso di incidenti (in questo caso il disastro nucleare porterebbe conseguenze indelebili per (...)
20 Set. 2010 | 11 commenti | Aldo Funicelli Condividi
In un mondo sempre più complesso i rapporti si fanno più difficili, le paure aumentano e l’esigenza di sicurezza sta lentamente occupando tutti i gradini della piramide di (...)
20 Set. 2010 | 2 commenti | Gianfranco Condividi
Il recente anniversario dell’uccisione di don Pino Puglisi è una occasione fin troppo ghiotta per non approfittarne per fare un parallelo fra la sua vicenda e quella del (...)
20 Set. 2010 | Bernardo Aiello Condividi
Ieri mi è capitato di vedere il programma “Okkupati” in cui sono stati intervistati ragazzi, giovani, che a Roma frequentano una scuola statale di perfezionamento, completamente (...)
20 Set. 2010 | Trilussa Condividi
“Con il nucleare l’Italia avrebbe un PIL più alto”: parola del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Sì, lo so, il nucleare è pericoloso, provoca tumori e leucemie a pioggia, (...)
20 Set. 2010 | 2 commenti | Paolo Calabrò Condividi
L’estate porta novità sulla vicenda del professore Adolfo Parmaliana, il docente universitario di Vigliatore Terme in provincia di Messina spinto al suicidio da un improbabile (...)
18 Set. 2010 | 1 commento | Bernardo Aiello Condividi
Mettiamo il caso io sia lo stereotipo del giovane laureato della riforma universitaria: laurea breve in tre anni e qualcosina; laurea specialistica biennale in un corso di (...)
17 Set. 2010 | 1 commento | Luca Sacchieri Condividi