400 test del dna. Sono quelli che il magistrato Letizia Ruggeri, che segue l’indagine sull’omicidio di Yara Gambirasio, la ragazza scomparsa il 26 novembre scorso e il cui corpo è stato ritrovato il 26 febbraio, ha deciso di disporre. Test del dna mirati ad amici, parenti e cittadini di Brembate, paese natio della ragazza. In particolare, sembra, su alcuni degli abituali frequentatori della palestra, soprattutto giovani maschi
Il Magistrato, però, non esclude che i test possano aumentare, ma rimarranno focalizzati su “circostanze circoscritte” anche perché “c’è un costo rilevante per i contribuenti”.
Nessuna novità, invece, riguardo Mohamed Fikri, il ragazzo marocchino che fu arrestato e poi rilasciato subito dopo. Alcuni giornali, infatti, avevano scritto che il ragazzo avrebbe parlato di una “cancellata” davanti alla quale sarebbe stata uccisa Yara, ma sempre il Magistrato nega e dichiara di non avere motivi per dover riascoltare Fikri, e sottolinea come quella dichiarazione esista, ma sia stata assolutamente decontestualizzata.