Una Pace sporca di sangue
par Annalisa Martinelli
giovedì 16 ottobre 2025
Decidono che è tempo di pace, quando ormai la striscia di Gaza è completamente annientata. Non una parola sulle vittime civili palestinesi, tra cui 20.000 bambini trattati al pari dei terroristi.
Risate, elogi. "Grazie è un grande onore. Bel posto questo", esordisce Trump nel suo discorso alla Knesset, il parlamento israeliano, e dopo aver ringraziato il Dio Onnipotente, Abramo, Isacco e Giacobbe, ringrazia Netanyahu: "Grazie Bibi, ottimo lavoro". Tutti in piedi ad applaudire.
Dopo due anni strazianti - prosegue Trump - venti ostaggi coraggiosi stanno tornando a casa, nella loro terra sacra. Dopo due anni di guerra incessante finalmente le sirene tacciono, le armi tacciono. Questa terra sacra è finalmente in pace. E' la fine dell'età del terrore, e l'inizio dell'età della pace e della speranza, è l'incipit di un periodo di armonia per Israele e tutti i paesi della regione. Sarà una regione magnifica. L'alba storica di un nuovo inizio per il Medio Oriente. Stiamo entrando nell'età dell'oro.
Dopo aver elogiato tutti mediatori e segretari, passa ad elogiare sé stesso e gli Stati Uniti d'America: Come ben sapete, abbiamo vinto due guerre mondiali, abbiamo avuto un ruolo decisivo nei conflitti mondiali, abbiamo vinto tutto quello che c'era prima, tutto quello che c'era tra le due guerre e poi dopo, e abbiamo avuto questa idea brillante di cambiare il nome del Pentagono, da Dipartimento della difesa in Dipartimento della guerra (nome che dalla sua fondazione nel 1789 aveva mantenuto fino al 1947 N.d.A.).
Abbiamo sempre avuto l'esercito più forte - prosegue con moto d'orgoglio Trump - proprio grazie alla ricostruzione che ho attuato nel primo mandato. Abbiamo risolto otto conflitti in otto mesi, compreso questo. E insomma, siamo stati abili. Gli ostaggi finalmente sono tornati. E' una bella sensazione, è bello poter pronunciare queste parole. Quando si risolvono otto guerre in otto mesi, vuol dire che abbiamo smentito le previsioni: Hillary Clinton non ci credeva, e pensava che il mio carattere avrebbe portato ad altri conflitti, ma grazie al mio carattere li abbiamo risolti.
E continua Trump - Noi non entreremo in guerra ma se ci dovessimo entrare la vinceremo come mai nessuno in passato; l'ho già detto a Bibi: pace attraverso la forza.
Gli Stati Uniti d'America ha l'Esercito più potente al mondo. Possiamo dirvi che abbiamo degli armamenti che altri sognano. Ho ricostruito l'Esercito, passo che ho fatto con orgoglio, un passo necessario. Abbiamo le armi più potenti al mondo e molte le abbiamo date ad Israele, in tutta franchezza. Bibi mi ha chiamato tante volte per richiedermi armi che neanche conoscevo, gliele abbiamo date e sono i migliori armamenti al mondo. E voi - rivolgendosi a Netanyahu - le avete utilizzate con oculatezza, siete diventati forti e potenti anche voi, e queste iniziative, in fin dei conti, hanno poi portato alla pace. Oggi celebriamo una giornata speciale, ma dobbiamo ricordare l'incubo di depravazione e morte. Due anni fa, all'alba di una festività ebraica, migliaia di civili sono stati attaccati da odiosi terroristi. Una delle stragi più efferate, la più grave nei confronti di Israele dopo l'Olocausto. Quell'attacco ha colpito il cuore dell'umanità. Nessuno credeva a quelle immagini. Gli Stati Uniti sono rimasti in lutto accanto a Israele, per quelle morti tremende. Popolo di israele, sappiate che noi non dimenticheremo mai più quelle stragi.
Dal 7 ottobre - sempre secondo Trump - fino a questa settimana, Israele è stata una nazione in guerra, ha dovuto sostenere un fardello che avrebbe potuto sostenere solo un popolo forte e orgoglioso. Mi rivolgo al popolo d'Israele: da migliaia di anni non conoscete la pace, finalmente è arrivata la pace, non solo per Israele, ma anche per i palestinesi e per altri. Quell'incubo lungo e doloroso è terminato. Finalmente il fumo si dissolve, sposteremo le macerie. Finalmente saremo in grado i trasformare questa regione. Il futuro sarà luminoso ed è alla portata di mano. E' un futuro molto entusiasmante per Israele e per tutto il Medioriente. Le forze del caos e del terrore che hanno dilaniato questa regione, adesso sono isolate e totalmente distrutte. E' nata una nuova coalizione di nazioni orgogliose. Grazie a noi i nemici della civiltà si stanno ritirando. Grazie alla capacità di Israele e grazie alle grandi capacità di difesa del suo popolo, siamo arrivati a questo punto. (Standing ovation)
Abbiamo lavorato molto bene insieme, siamo riusciti a fermare le forze del terrore dell'Iran, abbiamo abbattuto gli scienziati che lavoravano sulle armi nucleari, grazie all'operazione "Martello di mezzanotte", che bel nome. Abbiamo fatto volare i nostri meravigliosi bombardieri; non sapevo che avevano delle abilità militari così estese (ancora risate).
E via di seguito, con una serie di presunti successi, vittorie, e garanzie di sicurezza, per Israele. Potere e ricchezza per ricostruire.
Non una parola sulle vittime del popolo palestinese quasi del tutto sterminato, utilizzando le armi con "oculatezza" (secondo Trump): più di 66.000 palestinesi uccisi , tra cui circa 20.000 bambini, considerati e trattati al pari dei terroristi. "Israele ha demolito le forze del male", sostiene Trump.
La parola pace e figure religiose usate come lasciapassare in una partita di Monopoli, dove si pensa a ricostruire, con potere e ricchezza, comprare più immobili possibili, per stappare lo champagne ed inaugurare la nuova età dell'oro. Forse questa è un'altra faccia, o quella vera, dell'orrore.
La portata delle violenze a Gaza è tale che le accuse di genocidio, rivolte a Israele, sono giunte davanti alla Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia.
L'intera striscia di Gaza è stata volutamente annientata.