Sventato piano di devastazione a Bari
par Attilio Runello
martedì 27 ottobre 2026
Messaggero ha riportato notizie provenienti dal ministero degli interni: i giovani, sull’onda di quanto accaduto lo scorso fine settimana a Milano, volevano devastare Bari.
Piantedosi ha così riportato:
«Ci sono delle perquisizioni in corso proprio in queste ore in varie parti d’Italia. Si è cominciato ad aprire, a squarciare il velo o più veli su questo fenomeno». Lo ha detto il ministro degli Interni, a margine di un incontro in Prefettura a Treviso, in merito alle perquisizioni di queste ore e alle indagini sui disordini dei giorni scorsi e sulle chat con minacce di stupro. Sull’ipotesi che ci sia una rete dietro i disordini, «questo poi si vedrà, lo dirà pure l’autorità giudiziaria in qualche modo. C’era sicuramente un coordinamento tra i protagonisti di queste scorribande. Che sia una cosa che parte solo dal basso o che magari ci sia qualcuno che lo ordinava». Dietro potrebbe esserci una «o più reti di dimensione nazionale».
A seguito degli scontri del 17 e 18 ottobre, sono state autorizzate perquisizioni della Digos in 18 città italiane. Su delega dell’autorità giudiziaria e di iniziativa, la polizia ha eseguito una serie di perquisizioni domiciliari e personali a carico di circa 100 persone, di cui 51 minorenni, identificati nei gravi disordini. Le perquisizioni sono state eseguite dagli agenti delle Digos a Arezzo, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Como, Firenze, Genova, Lodi, Napoli, Pescara, Padova, Cremona, Verbania, Aosta, Monza, Varese, Verona.
Giovanissimi programmavano saccheggio negozi, blitz a Bari.
Perquisizioni e interrogatori sono in corso dalle prime ore dell’alba nell’ambito di una vasta operazione della Polizia, con il coordinamento della Dda e della Procura per i minori di Bari, in tutta la provincia barese. Secondo l’ipotesi investigativa «un folto gruppo di giovani e giovanissimi – si legge in una nota – era pronto a colpire e saccheggiare, sull’onda di quanto accaduto lo scorso fine settimana a Milano, diversi negozi» del centro di Bari. Sono ipotizzati i reati di istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e saccheggio, con finalità di terrorismo e la detenzione di armi, munizioni ed esplosivi. La Digos di Bari – fa sapere la Questura in una nota – ha «costantemente monitorato i principali social attraverso i quali i giovanissimi stavano organizzandosi per colpire, a partire dal pomeriggio di oggi, i negozi dell’alta moda italiana ed internazionale, oltre a negozi sportivi e di elettronica ubicati nel centro città”, in particolare in via Sparano, via Melo, via Argiro e Corso Vittorio Emanuele, che sono le principali strade dello shopping barese. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, inoltre, i giovanissimi erano in procinto di procurarsi armi, materiale esplodente e arnesi da scasso, da utilizzare anche nei confronti delle forze dell’ordine. Sono attualmente in corso, da parte della Digos e della Squadra Mobile della Questura di Bari, numerose altre perquisizioni ed interrogatori delegati