Spread basso

par Attilio Runello
giovedì 21 agosto 2025

Dello spread non si parla più. Quali sono le ragioni? Probabilmente in passato era fonte di preoccupazione. Oggi non lo è più. Lo spread che sotto il governo di Berlusconi era schizzato a 500 punti ora ha toccato i 76 punti. Un livello bassissimo.

Come tutti i calcoli in percentuali - frequentissimi in economia - non è di facile comprensione.

Proviamo a fare qualche esempio. Il calcolo in percentuale che tanta gente costata nella vita reale è lo sconto sui capi di abbigliamento.

Se in vetrina trovo un capo di abbigliamento con uno sconto del 50 per cento sono portato a pensare che sia un affare. Ma le persone più accorte fanno il giro dei negozi prima degli sconti e si segnano o memorizzano il costo dei capi che interessano.

E quando iniziano gli sconti confrontano il prezzo precedente con quello scontato. E in questo modo si scopre il vero sconto. Che non sempre corrispond allo sconto messo in vetrina, cartellino spesso usato per attrarre clienti.

Lo spread molto basso è certamente un ottimo dato per la nostra economia.

Lo spread riguarda i titoli di stato. Fornisce informazioni agli esperti su quanto costa in interessi il debito pubblico. Quanto costa allo stato. Ma anche a noi. Perché lo stato lo paga con le nostre tasse.

Lo spread ci da la differenza fra il costo dei nostri titoli e quelli tedeschi.. Che sono stati tradizionalmente i piu bassi di Europa.

Ma da qualche anno non sono piu così bassi:

"In rialzo a 77,8 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi contro i 77 punti segnati in apertura e i 77,1 della chiusura precedente.

In rialzo di 4 punti al 3,49% il rendimento annuo italiano, contro i 3,2 punti in più di quello tedesco al 2,71%.
 Nei primi scambi della mattinata è sceso a 76,4 punti base, il livello più basso dal marzo del 2010." Ansa

In altre parole i titoli di stato tedeschi costano alla Germania il 2,71 per cento. In passato erano al di sotto dello 0,5.

I titoli di stato italiani sono costati allo stato il 3,49 per cento. In passato anche noi eravamo arrivati a meno del 1 per cento.

È colpa del governo? No. Il debito pubblico cresce da circa sessanta anni con tutti i governi. 

Il governo puo fare poco. Il governo ha lamentato più volte gli interessi alti che deve pagare. E ha avanzato un  progetto per diminuire gli indebitamenti. Anche perché lo impone l'Unione europea.

Ma gli interessi sono cresciuti in tutti i paesi euro a causa della Banca centrale Europea. Che ha cercato di diminuire l'inflazione. Ottime intenzioni. Scarsi risultati.

Tuttavia il dato sullo spread basso rimane un fatto positivo che ci può dare un po' di tranquillità.

 


Leggi l'articolo completo e i commenti