Presbiopia: addio agli occhiali? Le opzioni chirurgiche spiegate in modo semplice

par mario rossi
giovedì 19 febbraio 2026

Dopo i 40-45 anni, la presbiopia rappresenta una tappa naturale dell’invecchiamento dell’occhio. Con il passare del tempo, il cristallino (la lente naturale che permette di mettere a fuoco le immagini) perde progressivamente elasticità e fatica a modificare la propria forma per consentire una visione nitida da vicino. È un processo fisiologico che riguarda praticamente tutti, anche chi ha sempre avuto una vista perfetta. 

I primi segnali sono spesso chiari: difficoltà a leggere caratteri piccoli, necessità di allontanare libri o smartphone per trovare la giusta messa a fuoco, senso di affaticamento dopo aver lavorato al computer o letto a lungo, talvolta accompagnato da mal di testa. La diagnosi è altrettanto semplice e avviene durante una normale visita oculistica, nel corso della quale lo specialista valuta la capacità dell’occhio di focalizzare oggetti a distanza ravvicinata e determina il grado del difetto. 

 

Per affrontare la presbiopia esistono diverse soluzioni, che possono essere scelte in base alle esigenze visive e allo stile di vita della persona. L’opzione più comune e immediata è rappresentata dagli occhiali da lettura, prescritti con una gradazione adeguata a migliorare la visione da vicino. Chi presenta anche altri difetti visivi, come miopia, astigmatismo o ipermetropia, può optare per lenti progressive, che consentono di vedere bene a tutte le distanze grazie a una transizione graduale tra vicino, intermedio e lontano. In alternativa, le lenti a contatto multifocali permettono di correggere la presbiopia anche in presenza di altri difetti, offrendo maggiore libertà a chi non ama indossare gli occhiali. 

Per chi desidera ridurre in modo significativo il difetto o eliminare la dipendenza dagli occhiali, oggi sono disponibili anche opzioni chirurgiche avanzate. Tra queste rientrano i trattamenti laser per la presbiopia, come la tecnica Presbyond ottimizzata dal Gruppo Refrattivo Italiano. Il principio su cui si basa è semplice: un occhio viene ottimizzato per la visione da lontano e l’altro per quella da vicino; grazie a un algoritmo specifico e alla naturale capacità del cervello di integrare le immagini provenienti da entrambi gli occhi, si ottiene una visione nitida e continua a diverse distanze, inclusa quella intermedia, fondamentale per l’uso quotidiano di computer, tablet e smartphone. Questo trattamento permette, nello stesso intervento, di correggere anche eventuali difetti associati come miopia, astigmatismo o ipermetropia. Trattandosi di una procedura laser, non prevede la sostituzione del cristallino e si caratterizza per tempi di recupero generalmente rapidi: dopo alcune ore di riposo e seguendo attentamente la terapia con colliri prescritta dallo specialista, molte persone riprendono le normali attività già dal giorno successivo, con controlli programmati per monitorare l’evoluzione del risultato. 

Un’altra possibilità chirurgica è la sostituzione del cristallino, indicata soprattutto quando la lente naturale dell’occhio inizia a perdere trasparenza o presenta opacità, come avviene nella cataratta. In questo caso il cristallino viene rimosso e sostituito con una lente intraoculare artificiale progettata per garantire una buona visione a più distanze, offrendo una soluzione stabile e duratura nel tempo. 

La scelta dell’intervento presbiopia più adatto alle proprie esigenze richiede una valutazione attenta e dipende da molteplici fattori come età, condizioni generali dell’occhio, presenza di altri difetti visivi, abitudini quotidiane e aspettative personali. Per questo motivo il percorso inizia sempre con una valutazione diagnostica approfondita, che consente allo specialista di analizzare parametri come lo stato della cornea, la qualità del film lacrimale e la salute del cristallino, così da individuare la soluzione più adatta e personalizzata. 

La presbiopia, dunque, non è una malattia ma una naturale evoluzione della vista e oggi, grazie agli occhiali, alle lenti a contatto e alle moderne tecniche chirurgiche disponibili presso centri specializzati come il Gruppo Refrattivo Italiano, è possibile scegliere consapevolmente il trattamento più adatto alle proprie esigenze e continuare a svolgere le attività quotidiane con comfort, autonomia e una visione nitida a tutte le distanze.


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