Pietro Grasso dà l’aspettativa da magistrato per candidarsi col PD

par Guido Rocchi
giovedì 27 dicembre 2012

Sarà formalizzata domani, nel corso di una conferenza stampa alla quale parteciperà anche Pierluigi Bersani, la decisione del Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso di candidarsi alle prossime elezioni politiche per il Partito Democratico. Grasso ha presentato al Consiglio superiore della magistratura la richiesta di aspettativa elettorale, oltre alla domanda di prepensionamento a partire dal prossimo 28 febbraio.

La richiesta sarà esaminata dal plenum del Csm il 7 gennaio, assieme a tutte le altre richieste pervenute durante le feste. Il diritto dovrebbe essere concesso senza nessun intoppo dato che non esistono norme che lo vietano. Il caso è simile a quello del Procuratore aggiunto di Palermo Antonino Ingroia, che dovrebbe sciogliere entro la fine dell’anno le riserve su una sua eventuale candidatura nella lista da lui proposta Rivolta o Rivoluzione Democratica insieme a De Magistris e con l’adesione di Di Pietro, Ferrero, Diliberto e Bonelli.

La decisione di Grasso non potrà far altro che riaprire le polemiche accese da Berlusconi e dalla destra per la presenza di magistrati in politica. Anche se si parla di una pressione di diversi montiani. Ad aprile Idv e Pd avevano già provato a convincere il Procuratore a concorrere per la carica di Presidente della Regione Sicilia. Probabile che il procuratore diventi capolista in Lombardia e che, in caso di elezione, possa ricoprire l’incarico di Ministro. Questa mossa libera anche la carica ricoperta da Grasso, aprendo la corsa per la successione alla guida della Procura nazionale antimafia, il favorito per la carica sembra essere il procuratore capo di Salerno, Franco Roberti.


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