Parte Watchdog: capire, dal basso, il mondo dell’informazione di denuncia
par Redazione
lunedì 4 aprile 2011
Ai lettori di AgoraVox una piccola richiesta: compilate il questionario e aiutateci in questa ricerca sui media.
Lontani dai riflettori, forse, ma fondamentali per capire di cosa parliamo quando parliamo di informazione. Sono quei tantissimi blog, micro web tv, le web radio, videoblog, media iperlocali e quelli universitari e di ricerca che ogni giorno ci danno pezzi importanti in più – rispetto ai media mainstream - per comprendere quello che succede attorno a noi.
Saranno proprio loro a darci un’idea di come funziona il fenomeno del giornalismo di denuncia sul web. L’idea, nata tre anni fa si chiama Watchdog e serve appunto a monitorare questo fenomeno, un monitoraggio dal basso nato da un’idea di Altratv.tv e che quest’anno è in collaborazione proprio con AgoraVox Italia.
Dal 1 aprile e fino al 15 maggio 2011 a “tutti i media della rete che si occupano di denunciare ciò che non va in ogni angolo d’Italia e spesso in contesti internazionali” sarà chiesto di compilare un questionario online che servirà, appunto, a inquadrare il fenomeno; questionario disponibile online su www.altratv.tv e www.femitv.tv.
Il monitoraggio è proposto dai ricercatori dell’osservatorio inter-universitario Altratv.tv, network delle micro web tv e dei micro media iperlocali italiani che da 7 anni monitora il fenomeno del micro-citizen journalism in Italia.
Un’esperienza importante, quindi, che dà voce a realtà piccole, ma importanti e combattive, fondamentali in un panorama mainstream spesso stagnante, dando senso proprio al nome dato a quest’iniziativa: Watchdog, il cane da guardia del potere. I risultati del questionario, saranno resi pubblici nel corso della diretta “Academy”, prevista lunedì 23 maggio sul web “a rete unificata” e non è un caso che la presentazione cadrà nel diciannovesimo anniversario della strage di Capaci.