Parah e le ennesime critiche per Nicole Minetti

par Elisabetta Rasicci
lunedì 1 ottobre 2012

Su Facebook, in molti disgustati, boicottano Parah.

Ancora gossip per la consigliera regionale più famosa d'Italia. Non esiste giorno nel quale non si citi, tra ironia e disgusto, Nicole Minetti.

Dopo le critiche rivolte alla trasmissione "Quelli che... il calcio" per una poco accettata imitazione di se stessa, la Minetti è stata scelta come testimonial per la presentazione della collezione primavera\estate 2014 di Parah.

Nicole ha sfilato sensuale e sicura toccando corde nevrotiche femminile ed innalzando un polverone etico del tutto fondato.

“Le donne non possono essere rappresentate da una persona ignobile come la Minetti. Boicottiamo i prodotti Parah e nessuno compri il costume indossato da lei“.

Questo uno dei tantissimi commenti che campeggiano sulla novella pagina Facebook ”Boicotta Parah e la Minetti” nata da pochissimo e che già raccoglie migliaia di "like", tra donne e uomini di tutte le età.

Persone comuni che esprimono, a ragion di popolo, il proprio dissenso dopo la sfilata in costume della consigliera lombarda.

Un’offesa alla dignità femminile, all’intelligenza ed ai valori per i quali le donne si sono battute nei decenni passati. Uno sputare sul lavoro sudato di donne coraggiose… ma soprattutto uno sputare in faccia alla gente comune la vergognosa situazione politica nella quale versa l’Italia.

“Non lo faremo più, non prenderò più la Minetti per sfilare. Non riesco più a guardare la nostra pagina Facebook per gli insulti che hanno scritto: vergogna, fate schifo, dovete fallire”. Queste le parole del presidente della Parah, Gregorio Piazzalunga, rilasciate nel pomeriggio al programma radiofonico La Zanzara su Radio 24.

“Hanno anche imbrattato di scritte il muro di casa mia“, aggiunge Piazzalunga, “E’ la prima volta nella storia dell’azienda che prendiamo un personaggio politico e chiaccherato. Non mi pento, ma basta“.

Ma le critiche non finiscono di certo qui, perché alcune voci affermavano che il cachet donato alla Minetti per sfilare in costume da bagno girasse intorno ai 110mila euro. Ragion per cui riguardo alle critiche sul compenso Piazzalunga ha affermato: “Ma siamo matti? Hanno diffuso informazioni false, nessuno oggi ha quei soldi. Avevo un budget e quello abbiamo dato”. Ma non sottolinea la cifra, confermando solo: “Quanto? E’ una cifra molto vicina ai 5 mila euro lordi. Comunque non sceglierò più ragazze chiacchierate ma solo modelle. Il processo della Minetti? Non mi ha toccato minimamente. Mi interessava solo la sfilata“.


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