Palestina | Uccisi mentre tornavano dal mercato, Israele ammazza una famiglia nel Ramadan
par Medioriente.net
venerdì 20 marzo 2026
Una famiglia palestinese stava tornando a casa dopo aver comprato vestiti per l’Eid. Mohammed, cinque anni, Othman, sette anni, cieco e con bisogni speciali, e i loro genitori, Waad e Ali Bani Odeh, sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco alla testa e al volto da un’unità in borghese della polizia israeliana, mentre attraversavano la loro città, Tamoun, in Cisgiordania occupata. Era sabato sera. Era il Ramadan.
L’unico testimone sopravvissuto tra i figli maggiori, Khaled, undici anni, ha raccontato dall’ospedale di aver sentito la madre piangere e il padre pregare prima di morire. Dopo i colpi, i soldati lo hanno trascinato fuori dall’auto, picchiato e deriso per la morte dei suoi familiari. Uno di loro ha detto: “Abbiamo ammazzato dei cani.“ Un’unità in borghese, con targhe palestinesi, senza divisa, senza preavviso. Non è un’operazione di sicurezza: è un’esecuzione sommaria.
Dal 2019 — data dell’ultimo procedimento penale per omicidio a carico di forze israeliane in Cisgiordania — Israele ha ucciso oltre 1.400 palestinesi, tra cui più di 320 bambini. Zero condanne. I Bani Odeh sono solo gli ultimi di una lista che cresce ogni settimana. Le autorità israeliane parlano di “minaccia percepita” da un’auto con bambini a bordo, poi si rifiutano di rispondere a qualsiasi altra domanda. Il ministero degli Esteri palestinese ha definito l’accaduto “un’esecuzione extragiudiziale”, parte di una campagna sistematica di distruzione e sfollamento del popolo palestinese. Il mondo guarda. E tace.