Osama Hamdan, al Meeting di Rimini il docufilm sul restauratore palestinese che ha studiato a Torino

par barbara erba
lunedì 25 agosto 2025

Il 24 agosto 2025, alle ore 21:00 presso la Sala Neri Generali-Cattolica, il Meeting di Rimini ospiterà l’anteprima del docufilm Osama. In viaggio verso casa, a cura di Pro Terra Sancta, con il montaggio di Filmati Milanesi e la regia di Luca Mondellini.

Il film è dedicato alla figura di Osama Hamdan, architetto e archeologo palestinese recentemente scomparso, protagonista della conservazione dei luoghi sacri della Terra Santa. Più di un racconto biografico, il docufilm è una testimonianza viva di come l’arte, la fede e la memoria possano contribuire alla costruzione di un futuro condiviso.

La storia di Hamdan è profondamente legata all’Italia. Negli anni ’80 ha vissuto a Torino, dove si è laureato in Architettura al Politecnico e si è specializzato nella valorizzazione del patrimonio architettonico. “Dove mai avrei potuto studiare architettura se non in Italia?”, diceva. “Passeggi tra pietre che ti insegnano la storia”. Quegli anni lo hanno formato non solo professionalmente, ma anche umanamente.

Tornato in Palestina, ha fondato il Mosaic Center di Gerico, coinvolgendo giovani palestinesi nel restauro di mosaici e nella riscoperta della propria identità culturale. Il suo lavoro ha restituito dignità a siti dimenticati e ha incarnato una visione del patrimonio come strumento attivo di dialogo e costruzione della pace.

Il docufilm offre uno sguardo profondo sul suo operato, attraverso interviste, immagini esclusive e testimonianze dirette. Tra queste, quella del Cardinale Pierbattista Pizzaballa, che nel film ricorda: “La pace ha bisogno di un contesto, di radici, di relazioni. Osama su questo ha lavorato molto, intorno a qualcosa di concreto. C’è questo mosaico da preservare, c’è il sito di Betania sul quale dobbiamo lavorare. Su questo noi dobbiamo incontrarci. Qualcosa di concreto intorno al quale ci si ritrova, su un bisogno comune che poi sviluppa relazioni, amicizie.”

Profondamente laico e politicamente di sinistra, Hamdan era conosciuto a Gerusalemme come “il restauratore musulmano delle chiese cristiane”. Credeva che la cultura fosse di tutti, e che la storia non dovesse avere confini. Il suo legame con l’Italia, con Torino, è parte integrante di questa visione.

Dopo la proiezione del film, interverranno Antonio Aloi (medico – Ufficio della Cooperazione Italiana) e fra Ibrahim Faltas (Custodia di Terra Santa). L’incontro sarà introdotto da Giacomo Pizzi (Pro Terra Sancta) e moderato da Francesco Cassese (Miror Consulting).

Osama. In viaggio verso casa non è solo un film: è un tributo a chi ha saputo trasformare le pietre in parole di pace.


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