Nascite: a Vicenza in aumento

par Attilio Runello
mercoledì 17 settembre 2025

In un contesto generale di calo preoccupante delle nascite il fatto che la città di Vicenza sia in controtendenza significa qualcosa? O è piuttosto da attribuire al caso? Oppure all'eccezione che conferma la regola?

È presto per dirlo. Ma vediamo i dati. La città di Vicenza nei primi otto mesi dell'anno ha registrato la nascita di due bambini al giorno, 68 al mese. Se il trend continua dovrebbe arrivare a 816 nascite. Un dato così si era avuto dieci anni fa. Poi c'è stato un calo progressivo che era arrivato a poco più di 700 nascite nell'ultimo anno

Insomma nulla di trascendentale ma considerato il calo generale delle nascite a livello nazionale possiamo chiederci che cosa è cambiato a Vicenza in questi anni.

La giunta comunale si è proposta di aumentare significativamente i posti negli asili e nei nido usando i soldi del PNRR. Si è proposta anche di renderli gratuiti.

Per il momento i posti sono aumentati di 50 unità e si procede a una graduale riduzione delle rette da pagare.

Ricordiamo per chi non lo sapesse che la retta media da pagare in Italia negli asili e i nido è di 400 euro al mese.

Lo scorso anno sia lo stato che le regioni hanno aperto dei bandi per ottenere sostegni e contributi a queste spese. Ma evidentemente le cifre messe a disposizione non bastano.

Quindi la promessa di renderli gratuiti e l'aver iniziato a ridurne i costi potrebbe fare la differenza.

Riportiamo uno stralcio dell' intervista al sindaco pubblicata sul giornale di Vicenza.

«Ci eravamo presi due impegni in campagna elettorale - aveva considerato recentemente il sindaco Possamai -: uno era quello di tagliare progressivamente le rette degli asili nido per arrivare, in 5 anni, a un accesso gratuito. L’altro era quello di aumentare il numero di posti, perché sono tante le famiglie in lista d’attesa. Il primo passo importante l’abbiamo fatto l’anno scorso con oltre 50 posti in più. Quest’anno ne aggiungiamo altri 15. In più l’anno prossimo con il Pnrr arriveranno anche tre nuove strutture scolastiche che ci consentiranno di aumentare ancora i posti al nido. È una scelta forte perché come sappiamo uno dei grandi problemi del nostro tempo è la denatalità: dare la possibilità di accedere al nido e di farlo in prospettiva addirittura gratuita, è il modo più importante che un’amministrazione comunale può avere di aiutare le famiglie». 


Leggi l'articolo completo e i commenti