Mondiali di calcio: passano Germania e Ghana. L’Australia batte la Serbia ma non basta
par Giacomo Lagona
giovedì 24 giugno 2010
L’Australia onora il match e vince 2-1 con la Serbia nell’ultimo turno del girone D. La vittoria dei canguri, però, non serve a nessuna delle due squadre, che salutano così i Mondiali e vedono avanzare nel loro gruppo Germania e Ghana.
L’Australia esce a testa alta dalla kermesse iridata battendo in maniera abbastanza inaspettata la più quotata Serbia, che sognava di agguantare un posto negli ottavi di finale. Complice anche l’1-0 della Germania sul Ghana, il risultato di Nelspruit non favorisce nessuna delle due squadre in campo.
Il primo tempo scorre via con un buon ritmo, ma senza particolari emozioni. La Serbia mantiene più a lungo il possesso della palla ed è sostanzialmente più offensiva, anche se non crea molte occasioni pericolose. Si distingue in particolare il tentativo di Krasic al 5’, un tiro da destra che Schwarzer respinge. Il portiere dei canguri è ancora più bravo al 23’ quando Ivanovic scarica un gran destro da distanza ravvicinata che però il numero 1 australiano respinge d’istinto. Dall’altra parte gli oceaniani si difendono a più riprese e provano anche loro un paio di conclusioni, la prima con Kennedy al 39’, un intervento su una palla sbagliata da Cahill che poi Vidic allontana in tutta fretta; ancora Kennedy, in pieno recuepro, si rende pericoloso in area, ma Stojkovic allontana e si torna negli spogliatoi con il risultato bloccato.
Nel secondo tempo il ritmo si alza e l’Australia entra in campo più grintosa. Cahill infatti, dopo un primo tempo in ombra, si sveglia e comincia a essere più attivo, presentandosi più spesso sotto porta. Mentre la Serbia si porta avanti più di rado, al 69’ il risultato si sblocca grazie proprio a Cahill, che stacca di testa su un cross lungo e riesce dove Chipperfield, che era saltato con lui, non riesce. La difesa serba è completamente spiazzata e sembra non riuscire a riprendersi, tanto che dopo il gol dell’1-0 passano solo quattro minuti e arriva il raddoppio dei canguri. Holman è protagonista di una splendida azione personale: riceve palla a centrocampo, decide la sua traiettoria, avanza fino alla tre quarti mentre la difesa si apre, pronta a scattare sulle fasce per un eventuale passaggio, ma Holman li beffa tutti e tira da fuori, con Stojkovic nettamente in ritardo. Siamo 2-0 e la Serbia ritrova in Pantelic l’unico uomo capace di un tentativo di riscossa. Infatti è proprio il terminale d’attacco che, all’84’, riapre i giochi: dalla destra arriva un tiro-cross che Schwarzer non trattiene, mentre Pantelic sornione approfitta del tap-in per accorciare le distanze. La gara va avanti e il ritmo si alza ancora, con Kennedy che sfiora di poco il 3-1 e ancora Pantelic che, nel finale avrebbe l’occasione del 2-2 sui piedi, solo davanti al portiere, ma tira alle stelle, tra l’altro in posizione irregolare. C’è anche una situazione dubbia che forse sfavorisce la Serbia: su corner di Jovanovic, Cahil stacca per colpire di testa e invece, dopo un rimpallo, impatta il pallone con un braccio in piena area. L’arbitro non concede il rogore e lascia correre. Finisce dunque così, con una Serbia irriconoscibile e un’Australia di tutto rispetto che salutano i Mondiali: passano Germania e Ghana.
****************
I tedeschi battono 1-0 il Ghana, vincono il Gruppo D e volano agli ottavi di finale del Mondiale. Suggestivo l’accoppiamento che vedrà la Germania affrontare l’Inghilterra di Capello. Contro il Ghana, che sfiderà gli USA negli ottavi, decide una prodezza del talento del Werder Brema…
Forse una delle partite più belle di tutto il Mondiale. Germania-Ghana è uno spot per chi ama le sfide a viso aperto, dove le squadre hanno come primo obiettivo quello di provare a fare gioco e come ultimo quello di difendersi. Alla fine vincono i tedeschi, che chiudono davanti a tutti il Gruppo D (incontreranno l’Inghilterra), ma la partita avrebbe anche potuto avere epilogo diverso, con il Ghana – alla seconda qualificazione agli ottavi consecutiva dopo Germania 2006 – che ha lungo ha sfiorato il vantaggio sullo 0-0…
La partita si accende con un’occasione per parte nei primi minuti di gara (tentato autogol di Jonathan e conclusione di Gyan murata Schweinsteiger), quindi è Mesut Özil ad avere la palla gol più clamorosa di tutta la prima frazione di gioco, ma il tiro a botta sicura del giovanissimo trequartista tedesco si infrange sulla disperata uscita di Kingson. Il Ghana risponde con Gyan – colpo di testa sugli sviluppi di un angolo messo dentro da Ayew – e sfiora a sua volta il vantaggio poco dopo. La partita è belle e veloce, e lo 0-0 con cui si chiude il primo tempo sembra a conti fatti il risultato più giusto.
La ripresa si apre con la clamorosa occasione capitata sui piedi di Asamoah che sfrutta l’ottima spizzata di testa di Gyan e si presenta a tu per tu con Neuer: il portiere della Germania è bravissimo e congela il risultato. Che si sghiaccia al 60′ quando Özil si inventa un gol capolavoro dal limite dell’area: il suo sinistro di collo pieno è di bellezza e precisioni rarissime, batte Kingson e fa esplodere l’entusiasmo di tutti i tifosi tedeschi accorsi al Soccer City Stadium. Per il 21enne fantasista del Werder Brema si tratta del secondo gol (in tredici partite disputate) con la maglia della Nazionale. Il Ghana non ci sta, si butta all’assalto della porta tedesca e sfiora anche il pari (che avrebbe meritato) in più di un’occasione, la più invitante al 66′ con un Lahm miracoloso sul sinistro a botta sicura di Ayew da dentro l’area. Nel finale a sfiorare il gol del raddoppio è allora la Germania che vede Kingson volare sulla conclusione dalla distanza di Cacau. Germania che poi vive gli ultimi minuti di partita con la preoccupazione per l’infortunio muscolare capitato a Schweinsteiger, costretto a chiedere il cambio (dentro Toni Kroos) a dieci minuti dal termine.
Finisce 1-0, la Germania supera il Ghana e vince il gruppo D. Negli ottavi adesso l’affascinante incrocio con l’Inghilterra di Fabio Capello che contro la Slovenia ha strappato al photofinish il pass per il turno successivo. Nonostante la sconfitta, è festa anche per il Ghana, unica Nazionale africana a raggiungere gli ottavi: sfiderà gli Stati Uniti.